Hanoi è una delle capitali più affascinanti dell’Asia. È caotica e ordinata allo stesso tempo, modernissima in certi angoli e ferma nel tempo in altri. Ha la capacità di disorientare e di conquistare in egual misura, spesso nello stesso pomeriggio. Se stai pensando di visitarla per la prima volta, questa guida raccoglie tutto quello che serve sapere prima di partire: dalla logistica alla cultura, dai piatti da non perdere ai periodi migliori per andarci.

Viaggiare in Vietnam
Questo articolo fa parte della nostra guida completa ai viaggi in Vietnam. Scopri itinerari, consigli pratici e informazioni utili per organizzare la tua avventura.

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Una panoramica sulla città
Come arrivare
Quando andare
Quanti giorni servono
Cosa vedere
Cosa mangiare
Come spostarsi
Qualche consiglio

il centro di Hanoi dall'alto

Hanoi è la capitale del Vietnam e si trova nel nord del paese, sulla riva destra del Fiume Rosso (Sông Hồng). Dal punto di vista geografico, il Vietnam è un paese dalla forma allungata che copre diverse latitudini e Hanoi, collocata nella parte settentrionale, ne riflette bene le caratteristiche climatiche del nord: quattro stagioni distinte, inverni freschi e umidi, estati calde e piovose.

La città ha una popolazione complessiva di circa 8 milioni di abitanti, distribuita tra i distretti urbani del centro e le aree periferiche e rurali.

Mille anni di storia

Una cartolina storica di Hanoi

Hanoi ha una storia che supera i mille anni. Nel 1010 il re Lý Thái Tổ decise di spostare la capitale imperiale da Hoa Lư a quello che allora chiamò Thăng Long (il drago che ascende). La città cambiò nome più volte nel corso dei secoli: Đông Đô, Đông Kinh (da cui i francesi derivarono il nome Tonchino per indicare l’intera regione settentrionale), finché nel 1831 l’imperatore Minh Mạng le attribuì il nome attuale: Hà Nội, che in vietnamita significa letteralmente “tra i fiumi”.

il teatro dell'opera

La presenza francese iniziò nella seconda metà dell’Ottocento e si concluse ufficialmente nel 1954 con gli accordi di Ginevra. Questi decenni di colonizzazione hanno lasciato un’impronta profonda sull’architettura della città: i larghi viali alberati, il Teatro dell’Opera, le ville con i giardini e una certa eleganza urbana che ancora oggi distingue Hanoi da molte altre capitali asiatiche. Dal 1954 al 1975 Hanoi fu capitale della Repubblica Democratica del Vietnam (il cosiddetto Vietnam del Nord). Dopo la riunificazione del paese, confermò il suo ruolo di capitale dell’intero Vietnam.

Durante la guerra del Vietnam, la città subì intensi bombardamenti americani, in particolare tra il 1965 e il 1972. I segni di quel periodo sono ancora visibili in alcuni angoli della città e soprattutto nel museo della Prigione di Hoa Lo, conosciuta sarcasticamente dai prigionieri americani come Hanoi Hilton.

In aereo

l'aeroporto di Hanoi

L’aeroporto internazionale di Hanoi si chiama Noi Bai (codice IATA: HAN) e si trova a circa 27 chilometri dal centro città. Ha due terminal: il T1 per i voli nazionali e il T2 per i voli internazionali, collegati da una navetta gratuita che parte ogni 10-15 minuti.

Dal 1° luglio 2025 esiste un collegamento diretto tra Italia e Hanoi: Vietnam Airlines opera tre voli a settimana tra Milano Malpensa (MXP) e Noi Bai, il martedì, il venerdì e il sabato, con Boeing 787 Dreamliner. È il primo e finora unico volo diretto sulla tratta, e riduce il tempo di viaggio rispetto alle opzioni con scalo.

Per chi parte da Roma o da altre città italiane, restano valide le rotte con un solo scalo nei principali hub del Medio Oriente (Dubai con Emirates, Doha con Qatar Airways, Abu Dhabi con Etihad), dell’Asia orientale (Bangkok, Singapore, Kuala Lumpur, Hong Kong) oppure delle grandi città cinesi. I tempi di viaggio con un solo scalo si aggirano tra le 14 e le 18 ore totali, a seconda dell’itinerario scelto. Per avere un’idea delle migliori offerte, vale la pena consultare comparatori come Google Flights o Skyscanner con anticipo.

Per quanto riguarda il visto, i cittadini italiani possono entrare in Vietnam senza visto per soggiorni fino a 45 giorni. Per chi invece prevede un soggiorno più lungo o condizioni particolari, esiste la possibilità di richiedere un visto elettronico (e-visa) interamente online. Trovi tutte le informazioni aggiornate nelle guide dedicate: In Vietnam senza visto e Visto per il Vietnam: la guida completa.

Dall’aeroporto al centro

Dall’aeroporto di Noi Bai al centro di Hanoi ci sono diverse opzioni. L’autobus 86 Express è il modo più economico: collega il terminal T2 con la stazione ferroviaria centrale passando per il lago Hoan Kiem, cuore del centro storico. La corsa dura tra 45 minuti e un’ora e mezza a seconda del traffico. In alternativa, ci sono i minivan di Vietnam Airlines e VietJet Air, oppure un normale taxi o un’auto prenotata tramite Grab (l’equivalente asiatico di Uber, molto diffuso in Vietnam). Un taxi dal centro fino all’aeroporto costa in genere tra i 250.000 e i 350.000 dong vietnamiti (circa 10-14 euro). Per saperne di più sugli aeroporti vietnamiti, consulta la guida agli aeroporti del Vietnam.

In treno

Chi si trovasse a viaggiare da altre città vietnamite può raggiungere Hanoi in treno. La stazione centrale di Hanoi (Ga Hà Nội) è collegata da nord a sud con il cosiddetto Thống Nhất Express (il treno della riunificazione): il viaggio da Ho Chi Minh City dura circa 30-35 ore, ma le tappe intermedie come Huế o Đà Nẵng sono raggiungibili in tempi più brevi. È una delle esperienze più pittoresche per attraversare il paese, con paesaggi che cambiano radicalmente a ogni regione. Il sito ufficiale delle ferrovie vietnamite per prenotare i biglietti è dsvn.vn.

In autobus

Dal Laos o dalla Cina è possibile raggiungere Hanoi via terra attraverso i vari valichi di frontiera. Gli autobus notturni (sleeping bus) sono una soluzione economica e tutto sommato comoda per chi viaggia dall’interno del paese o dai paesi confinanti.

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Il clima di Hanoi è monsonico e la scelta del periodo giusto fa una differenza notevole sull’esperienza di viaggio.

Autunno (settembre-novembre) è generalmente considerato il periodo migliore. Le temperature sono piacevoli, tra i 20 e i 28 gradi, l’umidità cala e le piogge sono meno frequenti. Il cielo è spesso limpido e camminare per la città è un piacere.

Primavera (marzo-aprile) è la seconda finestra ideale. Dopo gli inverni freschi e umidi, la città si scalda gradualmente e l’atmosfera è vivace. Le precipitazioni non sono ancora intense come in estate.

Inverno (dicembre-febbraio) a Hanoi è molto diverso da quello del Vietnam meridionale. Le temperature possono scendere tra i 10 e i 15 gradi, con cielo spesso grigio e pioggerellina. Non è il clima più invitante per passeggiare, ma la città è meno affollata e ha un suo fascino particolare. Attenzione però al periodo del Tết (il Capodanno lunare vietnamita, che cade tra fine gennaio e metà febbraio): molti ristoranti e negozi chiudono, i trasporti interni si intasano e i prezzi salgono. Su questo, la guida su quando andare in Vietnam mese per mese è molto utile per pianificare con precisione.

Estate (giugno-agosto) è la stagione meno consigliata: caldo intenso, fino a 38-40 gradi, alta umidità e piogge frequenti e violente. Il turismo non si ferma, ma occorre mettere in conto qualche pomeriggio di pioggia torrenziale e la necessità di cercare rifugio con frequenza.

Hanoi non è una città che si esaurisce in un giorno. Il minimo per vederla con un minimo di respiro sono tre giorni: abbastanza per il Quartiere Vecchio, i principali musei, il lago Hoan Kiem e qualche passeggiata tra i viali alberati del centro. Con quattro o cinque giorni si riesce a fare anche qualche escursione fuori porta.

Hanoi è, anzi, uno dei migliori punti di partenza per esplorare il nord del Vietnam. La baia di Halong è raggiungibile in circa 3-4 ore di bus, e la maggior parte dei tour prevede uno o due pernottamenti sulla baia. Ninh Binh, la cosiddetta baia di Halong sulla terraferma, è a meno di due ore di macchina. Sapa e le sue risaie a terrazza richiedono invece almeno una notte fuori.

Se stai pianificando un viaggio più lungo in Vietnam, Hanoi può essere il punto di partenza naturale di un itinerario che scende verso sud. Le guide Vietnam in 10 giorni offrono itinerari già strutturati con le principali tappe.

Hanoi è una città densa di monumenti, musei e luoghi di interesse storico e culturale. Il Quartiere Vecchio (in vietnamita phố cổ Hà Nội), conosciuto anche come le “36 strade”, è il cuore autentico della città: un labirinto di vicoli dove le case-tubo strette e alte si susseguono senza soluzione di continuità, ognuna dedicata storicamente a un mestiere o a un prodotto specifico. Il lago Hoan Kiem è l’altro centro di gravità della vita cittadina: la leggenda della spada restituita al drago delle acque, il Tempio della Montagna di Giada raggiungibile tramite l’iconico ponte rosso Thê Húc, le persone che al mattino presto fanno tai chi sulle rive.

la cittadella imperiale di thang long, a Hanoi

Tra i siti storici di maggiore peso ci sono il Tempio della Letteratura (Văn Miếu), prima università del Vietnam fondata nel 1070, e la Cittadella imperiale di Thang Long, patrimonio UNESCO che racconta oltre mille anni di storia imperiale. Per approfondire la storia della cittadella, c’è la guida dedicata alla Cittadella di Thang Long. Non si può lasciare Hanoi senza aver visto il Mausoleo di Ho Chi Minh, dove il corpo imbalsamato del leader rivoluzionario è esposto al pubblico, la Pagoda a Pilastro Unico (Chùa Một Cột) e il Museo Etnologico del Vietnam, uno dei musei più interessanti dell’intero paese. Per una lista completa di tutto quello che c’è da vedere, con orari, prezzi e consigli pratici, la guida completa alle attrazioni di Hanoi è il riferimento più aggiornato.

Hanoi si lascia leggere per quartieri. Il distretto di Hoàn Kiếm è quello più frequentato dai turisti: contiene il Quartiere Vecchio, il lago Hoan Kiem e il Teatro dell’Opera. Il distretto di Ba Đình è il cuore politico e istituzionale, dove si trovano il Mausoleo di Ho Chi Minh, la Cittadella di Thang Long e le principali ambasciate.

Il distretto di Tây Hồ (Lago dell’Ovest) è invece il quartiere più tranquillo e residenziale, amato dagli expat e con alcuni dei ristoranti migliori della città. Il lago è grande quasi cinque volte quello di Hoan Kiem e intorno vi sorgono villa, pagode e caffè con vista sull’acqua. Il distretto di Đống Đa ospita il Tempio della Letteratura e alcune zone residenziali meno turistiche ma molto vivaci. Spostandosi verso nord, il distretto di Long Biên è caratterizzato dall’omonimo ponte ferroviario che attraversa il Fiume Rosso: costruito dai francesi agli inizi del Novecento, è uno dei simboli iconici della città.

cosa mangiare a Hanoi

Hanoi è una delle capitali gastronomiche dell’Asia. La sua cucina è sobria e raffinata, molto diversa da quella più speziata del Sud Vietnam: brodi lunghi, erbe fresche, ingredienti di qualità e tecniche di cottura tramandate da generazioni.

Tra i piatti che non si possono non assaggiare ci sono il phở (la zuppa di noodles di riso in brodo di ossa che ha reso famosa la cucina vietnamita nel mondo), il bún chả (noodles con carne di maiale grigliata e brodo freddo), il chả cá Lã Vọng (pesce gatto marinato con curcuma e grigliato al tavolo), il bún thang (una zuppa sofisticatissima con pollo, uova e gamberi secchi, nata per riciclare gli avanzi del Tết) e il bánh cuốn Thanh Trì (delicatissime crepes di riso al vapore farcite con funghi e maiale). E poi c’è il cà phê trứng, il caffè all’uovo: una specialità tutta hanoiiana, densa e voluttuosa come un dessert. Per non perdersi nulla, la guida completa ai piatti tipici di Hanoi è il punto di partenza giusto.

Tết Nguyên Đán (il Capodanno lunare)

Il Tết è la festa più importante del Vietnam, e Hanoi la celebra con un’intensità particolare. Cade tra fine gennaio e metà febbraio, a seconda del calendario lunare, e segna l’inizio del nuovo anno con riti di purificazione, cerimonie familiari, fuochi d’artificio e offerte agli antenati. Le strade si riempiono di fiori (i rami di pesco hoa đào sono il simbolo locale del Tết) e il mercato dei fiori di Quang Ba, nel quartiere di Tây Hồ, diventa uno spettacolo di colori nelle settimane precedenti alla festa.

Per chi viaggia durante questo periodo, è bene sapere che molti ristoranti, musei e negozi chiudono per diversi giorni e che biglietti di volo e sistemazioni vanno prenotati con grande anticipo. La guida su come viaggiare in Vietnam durante il Capodanno lunare spiega bene cosa aspettarsi. Per capire invece le tradizioni del Tết nel dettaglio, l’articolo Il Capodanno vietnamita, spiegato bene è una lettura interessante anche prima di partire.

La Festa dei Re Hùng (Giỗ Tổ Hùng Vương)

Si celebra il decimo giorno del terzo mese lunare (di solito ad aprile) ed è una delle festività nazionali più sentite. Commemora i leggendari re fondatori del Vietnam, gli Hùng, venerati come gli antenati di tutti i vietnamiti. A Hanoi ci sono processioni, cerimonie rituali nei templi e un’atmosfera raccolta e solenne.

Giornata della Liberazione e Festa Nazionale

Il 30 aprile si celebra la liberazione di Saigon nel 1975 e la riunificazione del paese. Il 2 settembre è invece la Festa Nazionale, anniversario della dichiarazione di indipendenza proclamata da Ho Chi Minh nel 1945 dal balcone della piazza Ba Đình di Hanoi. In entrambe le occasioni la piazza si riempie di bandiere rosse e si tengono eventi pubblici e spettacoli.

Tết Trung Thu (Festa di Metà Autunno)

Cade il quindicesimo giorno del settimo mese lunare (di solito a settembre o ottobre) ed è conosciuta come la festa dei bambini. Le strade del Quartiere Vecchio si riempiono di lanterne colorate, maschere di leone e dolci tradizionali come i bánh nướng e i bánh dẻo (mooncakes). È uno degli spettacoli più belli dell’anno per chi si trova a Hanoi in questo periodo.

Hanoi non ha ancora una rete metropolitana capillare (la linea 3 è in costruzione, e la linea 2A – soprannominata metro cát linh – opera solo su un breve tratto nel sud della città), quindi ci si muove principalmente in altri modi.

Grab è l’app più usata per spostarsi in città, sia per le auto che per i mototaxi (GrabBike). È affidabile, i prezzi sono fissi e visibili prima di confermare la corsa. I taxi tradizionali esistono ancora, ma occorre affidarsi a compagnie conosciute (come Mai Linh o Vinasun) per evitare tariffe gonfiate.

Le motociclette a noleggio sono un’opzione per chi se la sente di infilarsi nel traffico di Hanoi, che può essere intimidatorio per i non abituati. Non è consigliato per i neofiti. Più accessibili le biciclette a noleggio, ideali per girare il Quartiere Vecchio e le zone intorno al lago Hoan Kiem.

Hanoi ha anche una rete di autobus urbani abbastanza estesa, economicissima (le corse costano 7.000-10.000 dong, meno di 50 centesimi) e utile per alcune tratte, ma con orari e percorsi che richiedono un po’ di studio.

strada del quartiere vecchio di Hanoi

La moneta del Vietnam è il dong (VND). Il cambio con l’euro si aggira intorno a 1 euro = 25.000 dong: una cifra che rende facile fare calcoli approssimativi dividendo per 25.000. Fare cambio all’arrivo è la soluzione più pratica: si trovano sportelli già all’interno dell’aeroporto di Noi Bai. Per i prelievi agli ATM vale la pena leggere la guida su come prelevare denaro in Vietnam, visto che i limiti di prelievo e le commissioni variano da banca a banca.

Hanoi è una città economica per gli standard occidentali. Un phở da un venditore di strada costa tra 30.000 e 60.000 dong (1-2,50 euro). Una birra bia hơi (la birra alla spina vietnamita, leggera e freschissima) si paga circa 5.000-10.000 dong. Un pasto in un ristorante di buon livello raramente supera i 150.000-200.000 dong a persona. I musei e i siti storici hanno ingressi molto accessibili: la Cittadella di Thang Long e il Tempio della Letteratura costano entrambi 30.000 dong.

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Vestiario. In estate occorrono abiti leggeri e traspiranti, ma è sempre utile avere qualcosa con cui coprirsi quando si entra nei templi (spalle e ginocchia coperte). In inverno qualche strato in più è necessario: la sera può fare davvero freschino.

Connettività. Acquistare una SIM locale all’aeroporto è semplice, economico e molto conveniente. Costa pochi euro e dà accesso a connessioni dati veloci, indispensabili per usare Grab, Google Maps e le app di traduzione.

Sicurezza. Hanoi è generalmente una città sicura per i turisti. I furti di borse da parte di scooter in corsa avvengono, ma soprattutto nelle strade più trafficate: meglio portare la borsa dalla parte opposta alla strada. I venditori ambulanti e i xe ôm (mototaxi non regolari) tendono a proporre prezzi molto più alti agli stranieri: contrattare è normale e atteso.

Lingua. Il vietnamita non è una lingua facile da apprendere: è tonale e i suoni sono molto diversi da quelli europei. Le basi dell’inglese si trovano in quasi tutti i luoghi frequentati dai turisti, ma allontanandosi dal Quartiere Vecchio la comunicazione può farsi più difficile. Un’app di traduzione come Google Translate, con la funzione di camera per leggere i menu, è di grande aiuto.

Elettricità. Le prese sono di tipo A (due spine piatte) o C (due spine tonde). Portare un adattatore universale è consigliabile.

Uno degli aspetti più interessanti di Hanoi è la sua posizione strategica come punto di partenza per alcune delle mete più spettacolari del nord Vietnam. La baia di Halong, le risaie di Sapa, l’area di Ninh Binh e le remote province di montagna al confine con la Cina sono tutte raggiungibili con escursioni di uno o più giorni. La guida al nord del Vietnam è un buon punto di partenza per pianificare questi spostamenti con le tappe giuste.

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