Hanoi è una città che al suo interno ne contiene molte. È dodici zone urbane, diciassette distretti rurali e una città-comune che nel 2008 ha triplicato la propria superficie assorbendo una provincia intera. È il centro storico che affaccia sul lago, i viali alberati dell’epoca coloniale francese, i grattacieli di Cầu Giấy e i villaggi di ceramica che esistevano già prima dell’anno Mille. Conoscere la mappa dei quartieri di Hanoi significa capire come funziona davvero la capitale vietnamita, chi ci abita, dove si espande e perché.

Per chi sta pianificando un viaggio, cercando dove dormire, o semplicemente vuole orientarsi nella città, questa guida aggiorna la fotografia di Hanoi alla luce dell’ultima grande riforma amministrativa del 2025, che ha radicalmente cambiato la suddivisione interna della città.

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Hanoi
Questo approfondimento fa parte della nostra guida completa su Hanoi. Scopri itinerari, consigli pratici e informazioni utili per organizzare la tua avventura nella capitale vietnamita.

Indice dell’articolo

  1. La riforma amministrativa del 2025
  2. I quartieri storici di Hanoi
  3. I nuovi quartieri nati dagli anni Novanta
  4. I quartieri inglobati nel 2008
  5. Le aree di espansione attuale
  6. Domande frequenti sui quartieri di Hanoi

La riforma del 2025: cosa cambia nella mappa di Hanoi

Dal 1° luglio 2025, il Vietnam ha eliminato il livello amministrativo intermedio dei quận e degli huyện (rispettivamente distretti urbani e rurali), passando a un sistema a due livelli: la città da un lato, le phường (ward, cioè unità urbane di base) e le (comuni rurali) dall’altro. I 30 distretti di Hanoi, con le loro 526 unità amministrative, sono stati sostituiti da 126 tra phường e .

Per chi visita o vive nella capitale, questo significa indirizzi cambiati e app di navigazione non sempre aggiornate. I vecchi nomi dei quartieri di Hanoi restano però nell’uso corrente: il Quartiere Vecchio è ancora il Quartiere Vecchio, Tay Ho è ancora Tay Ho. In questa guida manteniamo i nomi storici come riferimento geografico.

La riforma fa parte di un piano che ha ridotto le province di tutto il Vietnam da 63 a 34. È la più estesa riorganizzazione amministrativa dalla riunificazione del paese, analizzata dall’East Asia Forum.

I quattro quartieri storici di Hanoi
Mappa dei quartieri storici di Hanoi: Hoan Kiem in azzurro, Ba Dinh in rosso, Dong Da in verde, Hai Ba Trung in giallo.

Quando nel 1954, dopo la fine della guerra d’Indocina e il ritiro dei francesi, il governo della Repubblica Democratica del Vietnam rientrò a Hanoi, la città aveva quattro distretti urbani. Sono i quartieri di Hanoi che si trovano in ogni guida e che ancora oggi formano il cuore riconoscibile della capitale.

Hoan Kiem: il quartiere di Hanoi centrale per i turisti e il Quartiere Vecchio

Quartiere Vecchio di Hanoi

Il quartiere di Hoan Kiem è il più piccolo di Hanoi (appena 5,29 km²) ma il più denso di attrazioni. Qui si trovano il Quartiere Vecchio (phố cổ, le 36 strade storiche degli artigiani), il lago omonimo con il Tempio di Ngoc Son, l’Opera di Hanoi, la Cattedrale di San Giuseppe e il Museo Nazionale di Storia. Con circa 188.000 abitanti, è il migliore quartiere di Hanoi per i turisti che visitano la città per la prima volta.

Il lago Hoan Kiem divide il distretto in due anime: a nord c’è il phố cổ con strade strette, nhà ống (case tubo), mercati e templi mentre a sud c’è il Quartiere Francese (Khu phố Tây), con i viali coloniali e gli hotel di lusso. Una passeggiata intorno al lago connette le due zone in meno di venti minuti.

Ba Dinh: il quartiere di Hanoi del potere politico

piazza Ba Dinh Hanoi con mausoleo Ho Chi Minh sullo sfondo

Il quartiere di Ba Dinh è il centro politico del Vietnam: qui si trovano la sede del Partito Comunista, la Presidenza della Repubblica, l’Assemblea Nazionale e la maggior parte delle ambasciate straniere. Il distretto copre 9,21 km² e conta circa 222.000 abitanti.

Piazza Ba Dinh, la più grande del paese, è il luogo dove il 2 settembre 1945 Ho Chi Minh proclamò l’indipendenza. Il Mausoleo che conserva il suo corpo imbalsamato si affaccia sulla stessa piazza. La Cittadella imperiale di Thang Long, patrimonio UNESCO, racconta i secoli in cui Hanoi era la capitale degli imperatori. Nel lago Hữu Tiệp si può ancora vedere il relitto di un B-52 americano abbattuto durante la guerra. Il quartiere comprende, tra le altre, le zone storiche di Trúc Bạch (su cui trovi un approfondimento dedicato al lago Truc Bach) e Quán Thánh.

Dong Da: il quartiere di Hanoi degli studenti e del Tempio della Letteratura

tempio della letteratura di Hanoi

Il quartiere di Dong Da è il più densamente abitato della capitale: oltre 420.000 abitanti su meno di 10 km², con una densità di circa 42.000 persone per km² — diciotto volte la media cittadina. È un quartiere universitario, con l’Accademia Nazionale di Musica, l’Università di Commercio Estero e la Facoltà di Giurisprudenza.

Il simbolo culturale di Dong Da è il Tempio della Letteratura (Văn Miếu), costruito nel 1070 come primo ateneo del Vietnam. Il nome del distretto ricorda la battaglia del 1789, in cui le forze Tây Sơn sconfissero qui le truppe cinesi Qing.

Hai Ba Trung: il quartiere di Hanoi delle due sorelle eroine

uno scorcio del Parco della Riunificazione di Hanoi

Il quartiere di Hai Ba Trung prende il nome dalle sorelle Trưng, che nel 40 d.C. guidarono la prima ribellione anti-cinese. Esteso tra est e sud di Hoan Kiem, ha circa 300.000 abitanti su 10 km². Ospita il Politecnico di Hanoi, l’Università Nazionale di Economia e il Parco Thong Nhat (“Parco della Riunificazione”), uno dei principali polmoni verdi della città.

Mappa dei nuovi quartieri di Hanoi a seguito dell'espansione dagli anni Novanta
Mappa dei nuovi quartieri di Hanoi a seguito dell’espansione dagli anni Novanta: Tay Ho in azzurro, Cau Giay in verde, Thanh Xuan in rosso, Hoang Mai in giallo, Long Bien in grigio, Ha Dong in viola, Bac Tu Liem e Nam Tu Liem rispettivamente a righe orizzontali e verticali.

Con il Đổi Mới (politica di apertura economica del 1986) e l’accelerazione degli anni Novanta, Hanoi ha cominciato ad espandersi. Nuovi quartieri di Hanoi sono stati istituiti e vecchie periferie sono diventate poli urbanistici a pieno titolo.

Tay Ho: il quartiere di Hanoi degli expat sul Lago dell’Ovest

Templi e Pagode in Vietnam

Il quartiere di Tay Ho è diventato distretto ufficiale il 28 ottobre 1995. Si sviluppa attorno al Hồ Tây (Lago dell’Ovest), il più grande lago d’acqua dolce della capitale con un perimetro di circa 17 km. Con circa 160.000 abitanti su 24 km², è la risposta alla domanda dove abitano gli expat a Hanoi.

Le strade Xuân Diệu e Tô Ngọc Vân ospitano ristoranti internazionali, caffè specialty e hotel boutique. Le scuole internazionali UNIS e Singapore International School (SIS) servono le famiglie diplomatiche e degli imprenditori stranieri. I prezzi degli affitti sono i più alti della città, ma la qualità della vita, con il lago a pochi metri, la minore densità di traffico e le piste ciclabili sul lungolago, è difficilmente eguagliabile altrove.

Tay Ho è anche il quartiere di Hanoi dove si trovano il Tempio Tran Quoc (VI secolo d.C., il più antico della città), il mercato dei fiori notturno di Quang Ba e il villaggio di Nhat Tan, celebre per le pesche fiorite che colorano la città ogni Tết. La guida completa ai mercati del Vietnam dedica una sezione specifica proprio a questo mercato.

Cau Giay: il quartiere di Hanoi di università e grattacieli

l'ingresso dell'Hanoi–Amsterdam High School for the Gifted

Il quartiere di Cau Giay, istituito nel 1997, è diventato in trent’anni il principale polo accademico e tecnologico di Hanoi. Ospita il liceo Amsterdam (il più selettivo della capitale) e il grattacielo Landmark 72, per anni il più alto del Vietnam. La zona di My Dinh, al confine con Nam Tu Liem, è il nuovo centro direzionale della città, con torri di uffici che hanno spostato il baricentro del terziario da Hoan Kiem verso ovest.

Thanh Xuan: il quartiere di Hanoi della classe media

Istituito nel 1996, il quartiere di Thanh Xuân occupa circa 9 km² a sud del centro storico con circa 294.000 residenti. È un distretto prevalentemente residenziale, scelto dalla classe media vietnamita per la vicinanza al centro a costi più accessibili rispetto ai distretti storici.

Hoang Mai: il quartiere di Hanoi più popoloso

Il quartiere di Hoang Mai è il più popoloso di Hanoi, con quasi 500.000 abitanti su 41 km² a sud della città. Le khu đô thị (aree residenziali pianificate) di Linh Đàm, con il suo lago artificiale e i grandi palazzi, sono tra i primi esempi di urbanizzazione massiccia degli anni Duemila. Il Parco Yen So, il più grande di Hanoi, si trova qui. È il quartiere di Hanoi che ospita la quota più alta di lavoratori immigrati dalle province del nord.

Long Bien: il quartiere di Hanoi sull’altra riva del Fiume Rosso

Long Bien è il più grande distretto urbano per superficie (circa 61 km²), sviluppato sulla sponda orientale del Fiume Rosso. L’accesso al centro storico avviene attraverso il Ponte Long Bien, costruito dai francesi tra il 1898 e il 1902 e ancora in uso per treni, motorini e pedoni. Il distretto ospita Vinhomes Riverside, tra i primi megacomplessi residenziali di lusso di Hanoi.

Ha Dong: il quartiere di Hanoi che era un capoluogo

Il quartiere di Ha Dong è il caso più interessante tra i distretti urbani di Hanoi: fino al 2008 era la città capoluogo della provincia di Hà Tây, un’entità amministrativa autonoma. Dopo l’annessione è diventato distretto urbano a pieno titolo nel 2009. Con quasi 50 km² e circa 400.000 abitanti, è uno dei distretti a più rapido sviluppo immobiliare della città. La linea metropolitana Cat Linh–Ha Dong, inaugurata nel 2021 come prima metro di Hanoi, collega il quartiere al centro in circa 30 minuti. Il villaggio di Vạn Phúc, nel suo territorio, è da secoli uno dei principali centri di produzione della seta del Vietnam.

I quartieri di Bac Tu Liem e Nam Tu Liem

L’ex distretto di Từ Liêm, storica periferia ovest, è stato diviso nel 2013 in Bắc Từ Liêm e Nam Từ Liêm. Insieme ospitano i principali sviluppi residenziali della zona ovest (da My Dinh a Vinhomes Smart City nel comune di Tây Mỗ) e i nuovi poli direzionali che stanno spostando il baricentro economico della città.

Mappa dei quartieri di Hanoi inglobati nel 2008
Mappa dei quartieri di Hanoi inglobati nel 2008: Me Linh in azzurro, Son Tay in giallo, Ba Vi in rosso, Soc Son in grigio, Dong Anh in viola, Gia Lam in verde.

Il 1° agosto 2008, in base alla Risoluzione 15/2008/NQ-QH12, Hanoi ha inglobato l’intera provincia di Hà Tây, il distretto di Mê Linh (provincia di Vĩnh Phúc) e quattro comuni del distretto di Lương Sơn (provincia di Hòa Bình). La superficie della città è triplicata (da circa 921 km² a oltre 3.344 km²) in quella che rimane la più grande espansione territoriale di una capitale nella storia recente del Sud-Est asiatico.

Il risultato è che Hanoi ha oggi montagne, risaie, laghi artificiali, villaggi artigianali centenari e comunità di minoranze etniche all’interno dei propri confini amministrativi. Ottenne anche milioni di nuovi residenti, molti dei quali contadini con identità e aspettative molto diverse da quelle degli hanoiani del centro.

Me Linh: il quartiere di Hanoi delle sorelle Trưng

Il distretto di Mê Linh, nel nord-est di Hanoi, è il luogo d’origine delle sorelle Trưng, eroine nazionali. Prima del 2008 apparteneva alla provincia di Vĩnh Phúc. Oggi è uno dei 17 distretti rurali di Hanoi, con una forte vocazione agricola e zone industriali crescenti lungo l’autostrada per l’aeroporto di Noi Bai.

Son Tay: la città-comune declassata da capoluogo di provincia

Sơn Tây, a circa 40 km a ovest di Hanoi, era una città di livello provinciale prima del 2008 e fu poi declassata a thị xã (città-comune di livello distrettuale). È l’unica di questo tipo nell’intera Hanoi. Conserva alcune fortezze coloniali tra le meglio preservate del nord Vietnam. Đường Lâm, nel suo territorio, è l’unico villaggio del Vietnam che ha mantenuto integralmente l’architettura tradizionale rurale del delta del Fiume Rosso: vale il viaggio per chi vuole andare oltre il solito itinerario a Hanoi.

Ba Vi: il quartiere di Hanoi con le minoranze etniche

La chiesa abbandonata nel Parco Nazionale di Ba Vi (situato a circa 60 km a ovest di Hanoi) è un suggestivo rudere in pietra costruito dai francesi agli inizi del XX secolo.

Bà Vì, all’estremo ovest di Hanoi, ospita il Parco Nazionale omonimo (picco principale a 1.281 m) e comunità delle minoranze Mường e Dao, presenti in questi territori da secoli, e che si sono ritrovate formalmente dentro i confini della capitale.

Soc Son: il quartiere di Hanoi dell’aeroporto

Sóc Sơn, all’estremo nord, ospita l’aeroporto internazionale di Nội Bài. Il territorio è collinare e boscoso. Chi arriva a Hanoi in aereo e vede quel paesaggio verde prima di atterrare sta guardando Sóc Sơn.

Dong Anh: il quartiere di Hanoi in espansione verso nord

vista dall'alto del quartiere Dong Anh di Hanoi

Il quartiere di Dong Anh, a nord del Fiume Rosso, è uno dei distretti rurali di Hanoi in più rapida trasformazione. Ospita il sito di Cổ Loa, cioè la prima capitale del regno di Âu Lạc (III sec. a.C.), e alcune delle principali zone industriali della città. Nel 2025 è partito il cantiere del Ponte Tứ Liên, un ponte strallato che collegherà Tay Ho a Dong Anh, con un investimento stimato in circa 768 milioni di dollari. L’apertura è prevista per il 2028 e trasformerà questo quartiere di Hanoi in uno dei principali fronti di espansione della capitale verso nord.

Gia Lam: il quartiere di Hanoi della ceramica e dei megacomplessi

una stradina del villaggio della ceramica di Bat Trang nella zona di Gia Lam

Il quartiere di Gia Lam, a est del Fiume Rosso, ospita il villaggio di ceramica di Bát Tràng (raggiungibile in autobus dal centro, con una tradizione artigianale di oltre sei secoli) e Vinhomes Ocean Park, inaugurato nel 2020, uno dei megacomplessi residenziali più grandi d’Asia.

I quartieri rurali di Hanoi: la corona agricola

I restanti distretti rurali di Hanoi (Thanh Trì, Đan Phượng, Hoài Đức, Quốc Oai, Thạch Thất, Phúc Thọ, Chương Mỹ, Thanh Oai, Thường Tín, Phú Xuyên e Ứng Hòa) formano la corona agricola della capitale. Coprono quasi il 75% del territorio della città, ma concentrano solo il 58% della popolazione.

Ogni distretto ha la sua specialità: Thạch Thất per il legno intagliato, Chương Mỹ e Đan Phượng per i mobili in lacca e madreperla, Phú Xuyên per la lavorazione del cuoio. Sono i quartieri di Hanoi che pochi visitatori conoscono, ma che raccontano l’identità più profonda di una città che è ancora (almeno nella metà del suo territorio) un mosaico di villaggi artigianali.

Hanoi cresce su tre assi principali.

Il primo asse è quello ovest: il corridoio Cau Giay–Nam Tu Liem–Ha Dong–Hoai Duc lungo la Boulevard Thăng Long, con megacomplessi come Vinhomes Smart City (una “città nella città” con ospedali, scuole e centri commerciali interni). È l’asse più sviluppato e il più appetibile per chi cerca un quartiere di Hanoi residenziale con servizi completi.

Il secondo asse è quello est: Long Bien e Gia Lam, collegatI al centro dai ponti sul Fiume Rosso e destinati, secondo i piani regolatori, a ospitare il nuovo polo universitario in trasferimento dal centro. Vinhomes Ocean Park ha già cambiato la demografia della zona est.

Il terzo asse è il nord: i quartieri di Hanoi di Dong Anh e Me Linh, che diventeranno il grande cantiere degli anni Trenta con il completamento del Ponte Tu Lien (2028) e della linea metropolitana 2. Già oggi le zone di Hoai Duc lungo la futura Ring Road 4 attirano investimenti su centinaia di ettari.

Domande frequenti sui quartieri di Hanoi

Quanti quartieri ha Hanoi?

Dopo la riforma amministrativa del 1° luglio 2025, Hanoi è suddivisa in 126 unità di base tra phường (ward urbane) e (comuni rurali). Prima della riforma, la città contava 30 distretti di livello intermedio, divisi in 12 urbani e 17 rurali più la città-comune di Son Tay.

Qual è il quartiere migliore di Hanoi per i turisti?

Per chi visita Hanoi per la prima volta, la zona di Hoan Kiem (che include il Quartiere Vecchio e il Quartiere Francese) è il punto di partenza ideale: concentra la maggior parte delle attrazioni storiche in un’area percorribile a piedi. Tay Ho è invece il quartiere preferito dagli expat e da chi cerca un soggiorno tranquillo.

Dove abitano gli expat a Hanoi?

La maggior parte degli expat e delle famiglie straniere a Hanoi si concentra nel quartiere di Tay Ho, attorno al Lago dell’Ovest. Le strade Xuân Diệu e Tô Ngọc Vân ospitano ristoranti internazionali, scuole internazionali (UNIS, SIS) e servizi per la comunità straniera. In seconda scelta, molti expat optano per Cau Giay.

Qual è il quartiere di Hanoi più popoloso?

Il quartiere (distretto) più popoloso è Hoang Mai, con quasi 500.000 abitanti. Il più densamente abitato in assoluto è invece Dong Da, con circa 42.000 abitanti per km².

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