Hoi An è forse la città più romantica del Vietnam: il suo centro storico in legno, illuminato da centinaia di lanterne colorate riflesse nelle acque del fiume Thu Bon, è uno degli scenari più evocativi dell’intera Asia. Se stai pianificando una visita e vuoi sapere cosa vedere a Hoi An, sei nel posto giusto. Questa guida ti accompagna alla scoperta delle principali attrazioni di una delle destinazioni più amate del Vietnam centrale, piccola città patrimonio UNESCO dal 1999 che incanta i visitatori con la sua fusione unica di culture cinese, giapponese, vietnamita e francese.
In questo articolo troverai le 10 cose da non perdere a Hoi An, incluse due escursioni imperdibili nei dintorni, con tutte le informazioni pratiche: orari, prezzi, consigli per la visita e una spiegazione del peculiare sistema di biglietti d’ingresso alle attrazioni della Città Vecchia.
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Highlights della guida
Il biglietto di ingresso
Le 10 attrazioni principali
1. La Città Vecchia (Phố Cổ)
2. Il Ponte Giapponese (Chùa Cầu)
3. La Sala delle Congregazioni di Phuc Kien
4. Le Antiche Dimore
5. Il Museo delle Ceramiche Commerciali
6. Il Fiume Thu Bon
7. Il Mercato centrale e il Mercato notturno
8. La Spiaggia di An Bang
9. My Son
10. Le Isole Cham
Le altre attrazioni
Domande Frequenti su Hoi An
Prima di iniziare Vietnam centrale: cosa vedere assolutamente / Come organizzare un viaggio in Vietnam / Guide turistiche e libri di viaggio sul Vietnam
Highlights della guida su cosa vedere a Hoi An
A differenza di Hanoi o Ho Chi Minh City, Hoi An non ti chiederà di percorrere decine di chilometri tra un’attrazione e l’altra. La Phố Cổ, la Città Vecchia, racchiude in pochi isolati la maggior parte dei luoghi da vedere: le antiche dimore in legno, le sale delle congregazioni cinesi, il simbolico Ponte Giapponese e il lungofiume più suggestivo del Vietnam. Si gira quasi tutto a piedi, o meglio ancora in bicicletta: il mezzo che ancora oggi i locali usano per spostarsi tra la città e le spiagge vicine.
Per chi vuole andare oltre le mura della Città Vecchia, i dintorni regalano esperienze di tutt’altro genere: le rovine hinduiste di My Son, patrimonio UNESCO, e il mare cristallino delle Isole Cham, riserva della biosfera, sono le due escursioni che trasformano una visita di un giorno in un soggiorno di almeno tre o quattro giorni.
Hoi An è famosa per le notti di plenilunio, quando la città spegne le luci elettriche e la Città Vecchia si illumina soltanto di lanterne. Se puoi, organizza il tuo soggiorno in modo da coincidere con la luna piena: è uno degli spettacoli più memorabili del Vietnam.
Prima di partire, per prepararsi a fondo, vale la pena consultare una buona guida di viaggio sul Vietnam: le edizioni più recenti hanno spesso sezioni dettagliate su Hoi An con mappe della Città Vecchia. Chi invece vuole capire la storia e l’anima del Paese prima di arrivarci troverà nella nostra selezione di libri sul Vietnam molti spunti di lettura stimolanti.
Il biglietto di ingresso di Hoi An: cosa sapere prima di visitare

Hoi An ha un sistema di accesso alle attrazioni unico in Vietnam, che è importante conoscere prima di arrivare. Per visitare i siti storici della Città Vecchia è necessario acquistare un biglietto combinato: un unico ticket da 120.000 VND (circa 4,50 €) che dà accesso a 5 attrazioni a scelta tra quelle ufficiali, suddivise in cinque categorie (antiche dimore, sale delle congregazioni, musei, botteghe tradizionali e spettacoli).

Dove acquistarlo: Ai cinque punti vendita ufficiali all’ingresso della Città Vecchia, segnalati dai cartelli. Validità: Un giorno dalla data di acquisto.
Il biglietto è indispensabile per entrare nelle antiche dimore, nelle sale delle congregazioni e nei musei. Non è invece richiesto per passeggiare liberamente per le strade della Città Vecchia: il cuore di Hoi An è aperto e percorribile gratuitamente a qualsiasi ora.
Cosa vedere a Hoi An: le principali attrazioni
Ecco le 10 cose da non perdere a Hoi An, per vivere al meglio questa straordinaria città.
1. La Città Vecchia (Phố Cổ)

Quando ci si chiede cosa vedere a Hoi An, la risposta è semplice e immediata: la Città Vecchia. La Phố Cổ è un insieme di isolati straordinariamente ben conservati che testimonia la grandezza commerciale di Hoi An tra il XV e il XIX secolo. Passeggiare tra le sue strade lastricate significa attraversare secoli di storia: case in legno dai colori ocra e giallo, tetti di tegole grigie ricoperti di licheni, balconi fioriti e centinaia di lanterne di seta che si accendono al crepuscolo, riflesse nell’acqua del fiume Thu Bon. Un’atmosfera che nessun’altra città del Vietnam sa replicare.
L’aspetto più straordinario della Città Vecchia è la sua autenticità. Sebbene ormai molto frequentate, le strade principali (Trần Phú, Nguyễn Thái Học e Bach Dang lungo il fiume) conservano intatta la struttura urbana originaria. Non si tratta di una ricostruzione o di una scena costruita per i turisti: queste case sono le stesse in cui vivevano mercanti cinesi, giapponesi ed europei quattro secoli fa. L’UNESCO ha riconosciuto questa eccezionalità nel 1999, inserendo la Città Vecchia di Hoi An nella lista dei patrimoni dell’umanità.
Perché visitarla: Il cuore di Hoi An e uno dei centri storici meglio conservati di tutta l’Asia.
Dove e come arrivare: Nel centro di Hoi An, a 30 km dall’aeroporto di Da Nang. Si raggiunge a piedi o in bicicletta dal centro città. – Ottieni indicazioni Orari: Tutto il giorno; le strade principali sono pedonali di sera Costo: Passeggiata gratuita; biglietto combinato da 120.000 VND per le attrazioni interne Tempo di visita: 3-4 ore (ma ci si potrebbe restare tutto il giorno)
Tips per la visita:
- Arriva all’alba, prima delle 7:30, per trovare la Città Vecchia quasi deserta e godertela in pace
- Torna al tramonto: è il momento in cui le lanterne si accendono e l’atmosfera diventa magica
- Esplora anche le strade secondarie (Phan Bội Châu, Lê Lợi): meno frequentate e ugualmente belle
- Evita le ore centrali (10:00-16:00): il calore è intenso e le strade sono affollatissime di gruppi organizzati
- Le sere di luna piena la città è illuminata solo dalle lanterne: uno spettacolo imperdibile
Leggi anche: Hoi An, la città delle lanterne patrimonio UNESCO / I siti UNESCO in Vietnam
2. Il Ponte Giapponese (Chùa Cầu) >

Nessuna guida su cosa vedere a Hoi An può prescindere dal Ponte Giapponese. Conosciuto in vietnamita come Chùa Cầu (letteralmente “Pagoda-Ponte”) questo gioiello architettonico del XVII secolo è il simbolo indiscusso della città e una delle strutture più fotografate di tutto il Vietnam. Lungo appena 18 metri, il ponte coperto in legno unisce il quartiere giapponese al quartiere cinese della Città Vecchia. Al suo interno, un piccolo tempio taoista dedicato a Tran Vo Bac De, divinità legata al controllo del meteo e alla protezione dalle calamità, lo rende un’attrazione unica: pochi altri ponti al mondo custodiscono un luogo di culto al proprio interno.
Costruito dalla comunità mercantile giapponese intorno al 1593, il Ponte Giapponese racchiude in sé tutta la storia di Hoi An: la fusione di culture diverse (giapponese, cinese e vietnamita) che ha reso questa città un crocevia del commercio asiatico per secoli. Nonostante le numerose ristrutturazioni, mantiene intatta la sua presenza scenica e il suo significato storico.
Perché visitarlo: Il simbolo di Hoi An, una delle strutture architettoniche più iconiche del Vietnam.
Dove e come arrivare: All’estremità ovest di via Trần Phú, nel cuore della Città Vecchia – Ottieni indicazioni Orari: 7:30-17:30 Costo: Incluso nel biglietto combinato da 120.000 VND Tempo di visita: 30-45 minuti
Tips per la visita:
- Fotografalo presto la mattina per avere la luce migliore e meno persone
- Entra nell’interno della pagoda per scoprire le statue e le iscrizioni storiche originali
- Cerca il punto di vista da via Nguyễn Thị Minh Khai per la foto classica con il riflesso nel canale
- Osserva le statue all’ingresso: cani e scimmie indicano che la costruzione iniziò nell’anno della Scimmia (1593) e terminò in quello del Cane
- Al crepuscolo, con le lanterne accese, è particolarmente suggestivo
Per approfondire, consulta la nostra guida completa al Ponte Giapponese di Hoi An
Leggi anche: I ponti più iconici del Vietnam
3. La Sala delle Congregazioni di Phuc Kien

Tra le cose più belle da vedere a Hoi An, la Sala delle Congregazioni di Phuc Kien (Hội quán Phúc Kiến) è forse la meno conosciuta dai visitatori frettolosi, ma è sicuramente la più spettacolare. Fondata sul finire del XVII secolo dalla comunità di mercanti cinesi della provincia del Fujian, questa sala di adunanza è un tripudio di colori, decorazioni in ceramica e sculture in legno. Il portale d’ingresso a tre varchi, con i suoi draghi in ceramica e i tetti curvi ricoperti di figure mitologiche, è uno degli ingressi più scenografici di tutta la Città Vecchia.
All’interno, la sala principale è dedicata a Thiên Hậu, la dea del mare e protettrice dei marinai, venerata ancora oggi dai fedeli di origine cinese con cerimonie e offerte di incenso. I dettagli decorativi sono straordinari: bassorilievi, porcellane colorate e scene mitologiche coprono ogni superficie. Nel cortile posteriore, una grande statua della dea e una fontana con pesci koi completano un quadro di grande bellezza.
Perché visitarla: La sala delle congregazioni più ricca e scenograficamente più potente di Hoi An.
Dove e come arrivare: 46 via Trần Phú, nel cuore della Città Vecchia – Ottieni indicazioni Orari: 7:00-17:30 Costo: Incluso nel biglietto combinato da 120.000 VND Tempo di visita: 30-45 minuti
Tips per la visita:
- Entra nel secondo cortile: è quello più decorato e meno frequentato dai turisti
- Osserva i cerchi di incenso appesi al soffitto: sono offerte votive che possono bruciare per settimane
- La mattina presto troverai fedeli in preghiera: rispetta il silenzio ed evita di scattare foto
- Se il biglietto combinato prevede una sola sala delle congregazioni, scegli Phuc Kien: è la più bella
- Cerca anche la piccola fontana con le tartarughe nel cortile posteriore: simbolo di longevità
Leggi anche: Templi o pagode? Una guida ai luoghi sacri in Vietnam
4. Le Antiche Dimore: Casa Tan Ky e le altre

Tra le esperienze più autentiche di cosa vedere a Hoi An c’è la visita alle antiche dimore della Città Vecchia. Queste case private, alcune ancora abitate dalle stesse famiglie da secoli, mostrano l’architettura tipica di Hoi An: una fusione unica di stili giapponese, cinese e vietnamita, nelle proporzioni strette e lunghe delle cosiddette case-tubo. La più visitata è la Casa di Tan Ky, costruita nel 1741 e abitata dalla stessa famiglia per sette generazioni, con travi in legno decorate con iscrizioni confuciane e mobili originali perfettamente conservati.

Le dimore di Hoi An hanno una particolarità costruttiva: sono edificate con legno di jackfruit, naturalmente resistente all’umidità e agli insetti. Molte mostrano sulle pareti i segni delle piene del fiume Thu Bon (piccole tacche incise a varie altezze) che raccontano di un rapporto millenario tra la città e l’acqua. Un dettaglio che nessun’altra attrazione turistica sa comunicare altrettanto bene.
Perché visitarle: Un’immersione nell’architettura e nella vita quotidiana della Hoi An storica, in edifici abitati da secoli.
Dove e come arrivare: Le principali dimore sono in via Nguyễn Thái Học e via Trần Phú – Ottieni indicazioni Orari: 8:00-12:00 e 14:00-17:30 Costo: Incluso nel biglietto combinato da 120.000 VND (una dimora a scelta) Tempo di visita: 30-45 minuti
Tips per la visita:
- Chiedi ai custodi della casa la storia della famiglia: spesso sono discendenti diretti degli antichi proprietari
- Cerca i segni delle inondazioni incisi sulle pareti: sono piccole tacche che segnano le quote delle alluvioni storiche
- Oltre a Tan Ky, le case di Phung Hung e di Duc An sono meno affollate e ugualmente interessanti
- Osserva i dettagli del soffitto: ogni elemento decorativo ha un significato preciso nella tradizione
Leggi anche: Le case-tubo in Vietnam: storia e curiosità
5. Il Museo delle Ceramiche

Per chi vuole capire il ruolo storico di Hoi An come porto commerciale, e non solo ammirare la sua bellezza, il Museo delle Ceramiche (Bảo Tàng Gốm sứ Mậu Dịch) è una tappa che cambia la prospettiva sulla città. Ospitato in un’elegante casa tradizionale in legno, il museo raccoglie circa 430 reperti ceramici provenienti da Cina, Giappone e Thailandia, datati tra il XIII e il XVII secolo e recuperati principalmente da scavi e relitti nei fondali della zona. I reperti testimoniano l’intensità degli scambi commerciali che facevano di Hoi An un hub internazionale già secoli fa.
L’edificio stesso è un’attrazione: costruito con tecniche tradizionali, mostra nei minimi dettagli la raffinatezza dell’artigianato locale. Tra i pezzi esposti: porcellane cinesi della dinastia Ming, ceramiche giapponesi Hizen e terrecotte prodotte a Hoi An stessa. Un promemoria concreto di quanto questa piccola città fosse profondamente connessa al resto del mondo secoli prima dell’era globalizzata.
Perché visitarlo: Per capire a fondo il ruolo storico di Hoi An e vedere reperti unici provenienti da tutto il mondo antico.
Dove e come arrivare: 80 via Trần Phú, Città Vecchia – Ottieni indicazioni Orari: 8:00-17:30 Costo: Incluso nel biglietto combinato da 120.000 VND Tempo di visita: 45-60 minuti
Tips per la visita:
- Leggi le didascalie con attenzione: molti reperti hanno storie legate ai naufragi nel mar della Cina
- L’edificio è quasi altrettanto interessante degli oggetti esposti: nota la struttura in legno e la disposizione degli spazi
- Questo è il museo da non saltare per chi è appassionato di storia della seta e delle rotte commerciali asiatiche
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6. Il Fiume Thu Bon e il Lungofiume

Tra le cose più romantiche da vedere a Hoi An c’è il lungofiume del Thu Bon, la strada Bach Dang, che è uno dei luoghi più suggestivi della città. Passeggiare qui al tramonto, quando le luci delle lanterne si accendono e si riflettono nell’acqua, è una delle esperienze più intense che Hoi An sa regalare. Da questa sponda si possono noleggiare piccole barche tradizionali per una crociera serale, o acquistare lanterne di carta da far galleggiare sull’acqua come vuole la tradizione: una pratica particolarmente diffusa durante la notte di luna piena.
Il fiume Thu Bon non è solo scenografia: ha plasmato la storia della città. È grazie alla sua foce navigabile che Hoi An divenne uno dei porti più frequentati del Sud-est asiatico. Risalendo il fiume in barca si possono ancora vedere le reti dei pescatori, i villaggi sulle rive e le barche da pesca tradizionali con gli occhi dipinti sulla prua.
Perché visitarlo: Per il lungofiume più evocativo del Vietnam e per le crociere serali con le lanterne galleggianti.
Dove e come arrivare: La strada Bach Dang corre lungo il fiume nel cuore della Città Vecchia – Ottieni indicazioni Orari: Sempre accessibile; crociere disponibili dalle 16:00 in poi Costo: Passeggiata gratuita; crociere da 100.000-200.000 VND; lanterne da 20.000-30.000 VND Tempo di visita: 1-2 ore
Tips per la visita:
- Prenota una crociera per l’ora del tramonto: la luce è magica e le lanterne si accendono poco dopo
- Le lanterne galleggianti si acquistano direttamente sulle barche o nelle botteghe sul lungofiume
- La notte del plenilunio è quella più speciale: la città spegne le luci elettriche e il fiume si illumina di soli lumi
- I prezzi delle crociere sono trattabili: accordati prima di salire in barca
Leggi anche: Feste e festività vietnamite
7. Il Mercato centrale e il Mercato notturno di Hoi An

Per un assaggio autentico della vita quotidiana, il Mercato Centrale di Hoi An è una tappa imprescindibile nella lista delle cose da vedere. Aperto fin dall’alba, è un tripudio di colori e odori: bancarelle di frutta tropicale, pesce fresco appena sbarcato, erbe aromatiche e spezie. È qui che puoi gustare i piatti tipici locali a prezzi onesti, seduto accanto ai locali: primo fra tutti il Cao Lau, i noodles tipici di Hoi An che la tradizione vuole si possano mangiare autentici solo in questa città, grazie all’acqua dell’antico pozzo Bá Lễ e alla cenere di una pianta delle vicine Isole Cham.
Di sera, in via Nguyễn Hoang, prende vita il Mercato notturno: lanterne colorate, bancarelle di seta, oggetti in legno intagliato, ricami a mano e souvenir di ogni tipo. L’atmosfera è unica, con i profumi del cibo di strada mescolati alla luce calda delle lanterne. Per lo shopping ricorda sempre di contrattare.
Perché visitarlo: Per la vera cucina locale e l’esperienza di mercato più vivace e autentica di Hoi An.
Dove e come arrivare: Mercato Centrale in via Trần Phú / Mercato Notturno in via Nguyễn Hoang, vicino al fiume – Ottieni indicazioni Orari: Mercato Centrale: 6:00-18:00 / Mercato Notturno: 18:00-22:00 Costo: Gratuito (spese di mercato a parte) Tempo di visita: 1-2 ore
Tips per la visita:
- Vai al mercato centrale la mattina presto per trovarlo nel pieno dell’attività e mangiare la colazione locale
- Siediti ai banchi interni per il Cao Lau o per la Bánh Mì: due piatti che a Hoi An raggiungono vette di bontà
- Al Mercato notturno, contratta i prezzi
- Le lanterne artigianali sono il souvenir per eccellenza: i negozi più convenienti si trovano in via Trần Phú
Leggi anche: Cao Lau: i noodles tipici di Hoi An / I mercati in Vietnam: come sono e quali visitare
8. La Spiaggia di An Bang

A soli 3-4 km dalla Città Vecchia, la spiaggia di An Bang risponde alla domanda che molti si fanno: cosa vedere a Hoi An se si vuole anche il mare? An Bang è una delle spiagge migliori del Vietnam centrale: lunga, con sabbia chiara e fine, un mare pulito dalle acque calde e un’offerta di locali sul lungomare che la rendono perfetta per una giornata di relax dopo le visite al centro storico. A differenza della più vicina (e più affollata) spiaggia di Cua Dai, An Bang mantiene un’atmosfera più rilassata e genuina, con bar sulla spiaggia gestiti da piccoli operatori locali.
Il percorso per raggiungerla in bicicletta è di per sé piacevole: si pedala su strade di campagna pianeggianti tra risaie e piccoli villaggi, con panorami tipici del Vietnam rurale che difficilmente si trovano a due passi da un centro storico così frequentato.
Perché visitarla: La spiaggia migliore vicino a Hoi An, a pochi minuti di bicicletta dalla Città Vecchia.
Dove e come arrivare: Circa 4 km a est della Città Vecchia; in bicicletta 10-15 minuti, in taxi 5-10 minuti – Ottieni indicazioni Orari: Sempre accessibile Costo: Gratuito; sedie a sdraio in affitto da 30.000-50.000 VND Tempo di visita: 2-4 ore
Tips per la visita:
- Vai in bicicletta: il percorso attraverso la campagna è parte dell’esperienza
- La mattina presto (prima delle 9:00) e il tardo pomeriggio sono i momenti migliori per la spiaggia
- I ristoranti sul lungomare servono ottimo pesce fresco con prezzi più ragionevoli rispetto alla Città Vecchia
- In autunno il mare può essere mosso con onde alte: verifica le condizioni meteo prima di andare
Leggi anche: Mare in Vietnam: le spiagge più belle
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9. My Son: l’escursione nei templi Cham >

Chi vuole andare oltre la Città Vecchia nella sua lista di cose da vedere nei dintorni di Hoi An non può perdere un’escursione a My Son, il più importante sito religioso della cultura Cham in Vietnam. A circa 40 km da Hoi An, il complesso di My Son raccoglie un insieme di templi hinduisti costruiti tra il IV e il XIV secolo dalla civiltà Cham, la potenza regionale che dominò il Vietnam centrale per quasi un millennio prima dell’espansione vietnamita verso sud. Il sito è patrimonio UNESCO dal 1999, lo stesso anno in cui lo è diventata anche Hoi An.
Sebbene molti templi abbiano subito danni gravi dai bombardamenti americani durante la guerra del Vietnam, il sito conserva ancora decine di strutture e trasmette un senso di misticismo che difficilmente si dimentica. La mattina presto, quando la nebbia si alza tra le montagne verdi e i templi emergono nella luce dorata, My Son è di una bellezza straordinaria.
Perché visitarlo: Il più importante sito della civiltà Cham, una tappa fondamentale per chi è interessato alla storia profonda del Vietnam.
Dove e come arrivare: 40 km da Hoi An; in auto circa 1 ora. Si raggiunge meglio con un tour organizzato o in scooter – Ottieni indicazioni Orari: 6:00-17:30; spettacoli di danza Apsara/Cham circa alle 9:45, 10:45 e 15:30 (tranne il lunedì, verifica in loco perché gli orari possono variare) Costo: 150.000 VND (ingresso) + trasporto Tempo di visita: Mezza giornata incluso il trasferimento
Tips per la visita:
- Arriva appena apre (6:30-7:00): la luce è migliore, il caldo è sopportabile e i gruppi non sono ancora arrivati
- Prenota un tour con guida: il contesto storico trasforma completamente la visita
- Indossa scarpe comode: il percorso è su terreno irregolare tra la vegetazione
- Porta acqua e protezione solare: l’ombra è poca nell’area principale
- Molti tour combinano My Son con una discesa in barca sul fiume Thu Bon: vale la pena sceglierlo
Per approfondire, consulta la nostra guida completa sul complesso di My Son
Leggi anche: I siti patrimonio UNESCO in Vietnam
10. Le Isole Cham: mare cristallino e natura intatta

Tra le cose da fare nei dintorni di Hoi An che pochi si aspettano c’è un’escursione in barca alle Isole Cham (Cù Lao Chàm), un arcipelago di otto piccole isole al largo della costa, raggiungibili in 20-30 minuti di speedboat dall’imbarcadero di Cua Dai. Le isole sono una riserva della biosfera UNESCO e ospitano alcune delle acque più limpide del Vietnam centrale: lo snorkeling e le immersioni tra le barriere coralline delle Isole Cham sono tra le esperienze subacquee più belle dell’intera costa del Vietnam.
L’isola principale, Hon Lao, ha qualche centinaio di abitanti, un piccolo porto di pescatori, spiagge selvagge e una vegetazione lussureggiante. La storia vuole sia qui che si trovasse la pianta la cui cenere veniva usata per preparare l’acqua del Cao Lau (il piatto simbolo di Hoi An) stabilendo un legame curioso e antico tra l’arcipelago e la città delle lanterne.
Perché visitarle: Per le acque cristalline, la barriera corallina e la natura incontaminata a pochi minuti di barca da Hoi An.
Dove e come arrivare: Imbarcadero di Cua Dai, pochi km a est di Hoi An; speedboat in 20-30 minuti – Ottieni indicazioni Orari: Tours dalle 7:30/8:00; accessibili solo da marzo a settembre (mare mosso negli altri mesi) Costo: Speedboat andata/ritorno in giornata circa 500.000-600.000 VND, tasse di conservazione incluse; tour organizzati con snorkeling da 400.000-600.000 VND. Tempo di visita: Giornata intera
Tips per la visita:
- Le isole sono accessibili solo nei mesi con mare calmo (marzo-settembre): verifica prima di prenotare
- Porta la tua maschera da snorkeling se ce l’hai: la qualità di quelle in affitto è variabile
- Prenota il tour il giorno prima: i posti si esauriscono velocemente in alta stagione
Le altre cose da vedere a Hoi An
Hoi An ha molto più da offrire di quanto una singola visita possa contenere. Tra le attrazioni che meritano uno sguardo ci sono: il villaggio di ceramica di Thanh Ha, a 3 km dalla Città Vecchia, dove gli artigiani lavorano ancora con tecniche tradizionali su tornio manuale; la Sala delle Congregazioni di Cantonese (Quảng Đông), anch’essa riccamente decorata e meno affollata di Phuc Kien; il Museo di Storia e Cultura di Hoi An, che racconta la città dall’età del bronzo al presente; e il Museo del Folklore, che racconta i mestieri e le tradizioni artigianali locali e ospita talvolta brevi esibizioni di canto popolare: un’ottima alternativa serale alla solita passeggiata.
Per chi ha più tempo, i villaggi di pescatori e le risaie nei dintorni si esplorano magnificamente in bicicletta, con percorsi pianeggianti tra canali e campagna che mostrano una faccia di Hoi An lontanissima dai flussi turistici della Città Vecchia.
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Domande frequenti su cosa vedere a Hoi An
La Città Vecchia nel suo insieme è imprescindibile, ma se devi scegliere un singolo luogo da non saltare, scegli il Ponte Giapponese al tramonto, quando le lanterne si accendono e il ponte si riflette nell’acqua. È l’immagine più autentica di Hoi An.
Sì, il valore delle attrazioni supera ampiamente il costo del biglietto. Se invece ti limiti a passeggiare per le strade e mangiare al mercato, puoi farne a meno: le strade della Città Vecchia sono libere e gratuite.
Con un giorno pieni concentrati sulla Città Vecchia: il Ponte Giapponese, la Sala di Phuc Kien, una dimora storica e il Museo delle Ceramiche al mattino; il lungofiume e il mercato notturno al tramonto. Tieni My Son e le Isole Cham per un secondo giorno, se ce l’hai.
La sera è il momento migliore della giornata. Passeggia sul lungofiume del Thu Bon, acquista una lanterna da far galleggiare sull’acqua, esplora il mercato notturno e siediti in un locale affacciato sulla Città Vecchia illuminata. Se sei presente durante la notte di plenilunio, non uscire dalla stanza prima di aver visto le strade senza luci elettriche.

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