I ponti del Vietnam non si limitano a facilitare l’attraversamento di fiumi, canali e persino montagne: molti sono diventati luoghi iconici di un determinato territorio, visitati ogni anno da moltissimi turisti.

Tra tutti i ponti più belli del Vietnam abbiamo selezionato i 9 più notevoli, che attraversano diverse regioni del Paese, dal Nord al Sud. Dai ponti più antichi, ancora in legno, ai ponti moderni frutto di grandi sfide ingegneristiche (come il celebre ponte di vetro sospeso tra le montagne o i ponti strallati che collegano intere province) ognuno ha una storia unica da raccontare.

Prima di iniziare: Quando andare in Vietnam: una guida mese per mese ● Come organizzare un viaggio in Vietnam ● Le guide turistiche e i libri di viaggio sul Vietnam

I ponti del Vietnam in breve

PonteCittà/RegioneLunghezzaAnno
Ponte Thê HúcHanoi (Nord)~10 m1865 (ricostruito più volte)
Ponte Long BienHanoi (Nord)1.682 m (2,29 km con le rampe)1898-1902
Ponte Nhat TanHanoi (Nord)1,5 km di tratto strallato (8,3 km incluse le rampe)2015
Ponte del Drago Bianco (Bach Long)Moc Chau (Nord)632 m2022
Ponte DoratoBa Na Hills, Da Nang (Centro)150 m2018
Ponte del DragoDa Nang (Centro)666 m2013
Ponte coperto giapponeseHoi An (Centro)18 m1593
Ponte di Can ThoDelta del Mekong (Sud)2,75 km (15,85 km incluse le rampe)2010
Ponte del BacioPhu Quoc (Sud)2 campate da 400 m2024

Ponte Thê Húc

Hanoi Vedi su Google Maps >

Il ponte rosso che si trova sul Lago della Spada Restituita è uno dei ponti più iconici e fotografati di Hanoi, oltre che uno dei luoghi simbolo della capitale vietnamita. Si tratta di un piccolo ponte pedonale che collega la riva del lago con il Tempio della Montagna di Giada, in mezzo allo specchio d’acqua.

Il nome vietnamita, Cầu Thê Húc, può essere tradotto come Ponte della luce del sole del primo mattino: è infatti rivolto verso est, dove il sole sorge. La sua posizione è anche simbolica della transizione tra il mondo materiale (sulla riva del lago) e il mondo spirituale (il tempio nel lago).

Costruito per la prima volta nel 1865 da Nguyen Van Sieu, mantiene ancora oggi le caratteristiche dell’architettura tradizionale vietnamita nonostante le successive ricostruzioni. L’impalcato del ponte e le ringhiere sono rimaste in legno, mentre le travi ora sono in calcestruzzo. Formato da 32 pilastri disposti in 16 file, oggi il ponte ha una curvatura maggiore rispetto a quello vecchio: una forma molto caratteristica che, insieme al rosso, ad alcuni vietnamiti ricorda un gambero.

Info pratiche: l’ingresso al Tempio Ngoc Son, che si raggiunge attraversando il ponte, costa 30.000 VND; si trova nel cuore del centro storico di Hanoi.

Leggi anche: La leggenda del Lago della Spada Restituita ● Vietnam settentrionale: cosa vedere assolutamente

Ponte Long Bien

Hanoi Vedi su Google Maps >

Se il ponte rosso Thê Húc è il simbolo di un’antica città elegante e affascinante, il ponte Long Bien può essere visto come il simbolo della sua tenacia e del suo coraggio. Oggi è solo uno dei tanti ponti di Hanoi che attraversano il Fiume Rosso, ma resta quello con il valore storico, architettonico e culturale più unico. Ne parliamo anche nella nostra guida su cosa vedere a Hanoi, dove il ponte figura tra le attrazioni principali della capitale.

Lungo 1.682 metri (2,29 km considerando anche le rampe d’accesso), il ponte collega il distretto di Hoan Kiem con quello di Long Bien. Fu costruito dal 1898 al 1902 durante l’occupazione francese del Paese, su progetto della società Daydé & Pillé (poi assorbita dal gruppo Eiffel). Sebbene progettato dai francesi, fu costruito con il lavoro di migliaia di operai vietnamiti. Completato il 28 febbraio 1902, all’epoca era il secondo ponte di acciaio più lungo al mondo, dopo il ponte di Brooklyn negli Stati Uniti.

Il ponte era il principale collegamento per il trasporto e l’approvvigionamento verso Dien Bien Phu, dove avvenne la battaglia decisiva che mise fine al colonialismo francese.

Gli americani lo bombardarono pesantemente per via della sua posizione strategica: nel 1967 e nel 1972 distrussero molte campate. Tuttavia, alcune parti della struttura originaria sono rimaste intatte fino ad oggi e rendono il ponte di Long Bien una reliquia storica vivente. 

Ancora oggi, infatti, il ponte è attraversato da vietnamiti in motorino (è l’unico ponte di Hanoi dove tutti i motociclisti devono guidare sul lato sinistro) e in mezzo ci passa finanche il treno.

Leggi anche: Spostarsi in Vietnam: guida ai mezzi di trasportoCosa vedere a Hanoi: guida ai luoghi da non perdere

Ponte Nhat Tan

Hanoi Vedi su Google Maps >

ponte nhat tan, conosciuto anche come ponte dell'amicizia vietnam giappone

Se Long Bien racconta il passato coloniale di Hanoi, il ponte Nhat Tan ne rappresenta il presente. Conosciuto anche come “ponte dell’amicizia Vietnam-Giappone”, perché finanziato con un prestito della JICA (l’agenzia giapponese di cooperazione internazionale), è oggi il principale collegamento tra il centro città e l’aeroporto internazionale di Noi Bai.

ponte che collega hanoi con l'aeroporto

Inaugurato il 4 gennaio 2015, è un ponte strallato con un tratto principale lungo 1,5 chilometri (8,3 km includendo le rampe di accesso) e largo 33,2 metri. Le sue cinque torri richiamano simbolicamente le cinque antiche porte della città di Hanoi. Dal 2017 il ponte è dotato di un’illuminazione scenografica che, di sera, lo rende visibile da gran parte della città.

Un’altra opera simile è in arrivo: dal 2025 è in costruzione, sempre a Hanoi, il ponte Tứ Liên, un nuovo ponte strallato che collegherà il quartiere di Tay Ho a quello di Dong Anh (dove sorge l’aeroporto di Noi Bai), con un investimento stimato di circa 768 milioni di dollari.

Leggi anche: Aeroporti del Vietnam: una guida per turisti italianiI quartieri di Hanoi: guida completa alla mappa della capitale vietnamita

Ponte del drago bianco

Moc Chau Vedi su Google Maps >

ponte di vetro Bach Long Moc Chau

Il ponte Bạch Long, che in vietnamita significa “Drago Bianco”, è stato inaugurato il 30 aprile 2022 negli altopiani settentrionali del Vietnam. Si trova precisamente nella località di Mộc Châu, famosa soprattutto per le colline con le coltivazioni di tè.

Con i suoi 632 metri, questo è il ponte di vetro più lungo del mondo: ha spodestato il ponte di vetro di Zhangjiajie, nella provincia cinese di Hunan, che deteneva il precedente primato mondiale, aggiudicandosi ufficialmente il Guinness World Record

ponte di vetro più lungo del mondo in Vietnam

Il ponte è sospeso a circa 150 metri sopra una lussureggiante giungla. La struttura si snoda lungo una parete rocciosa per 290 metri prima di attraversare la valle grazie a un ponte sospeso di 342 m sostenuto da potenti cavi. Il pavimento, calibrato per contenere fino a 450 persone contemporaneamente, è realizzato con 250 pannelli in vetro temperato rinforzato.

Info pratiche: il biglietto costa circa 550.000 VND nei giorni feriali e 650.000 VND nel weekend e nei giorni festivi (tariffe ridotte per i bambini).

Leggi anche: La cultura del tè in Vietnam

Ponte dorato (Cầu Vàng)

Ba Na Hills, Da Nang Vedi su Google Maps >

Tra i ponti del Vietnam più fotografati e virali sui social, il Ponte Dorato sorretto da due mani giganti ha raggiunto una notorietà internazionale in pochi anni. Il Cầu Vàng è un ponte pedonale di 150 metri che si trova nel resort delle colline di Ba Na, a circa 25 chilometri dalla città di Da Nang, nel Vietnam centrale.

Inaugurato nel giugno 2018, è diventato l’attrazione principale del Sun World Ba Na Hills, un parco divertimenti in stile finto-europeo costruito per intrattenere i viaggiatori. Il ponte collega la funivia ai giardini del resort.

ponte dorato mani giganti Da Nang Vietnam dall'alto

Le due mani gigantesche che lo sorreggono sembrano scolpite nella pietra: l’aspetto vecchio e usurato è in realtà dato dall’uso di fibra di vetro su una struttura in acciaio. Ciascun dito ha un diametro di circa 2 metri. L’impalcato metallico è color giallo oro, da cui deriva il nome del ponte.

Info pratiche: l’accesso al ponte è incluso nel biglietto d’ingresso a Ba Na Hills (funivia compresa), che costa circa 950.000 VND per gli adulti; i prezzi possono variare in base al pacchetto scelto, quindi conviene verificarli sul sito ufficiale prima della visita.

Leggi anche: Vietnam centrale: cosa vedere assolutamente

Ponte del drago (Cầu Rồng)

Da Nang Vedi su Google Maps >

Immaginate un ponte a forma di drago, in grado di sputare fuoco e acqua: esiste davvero, e si trova a Da Nang, la “città dei ponti” del Vietnam centrale.

Chiamato in vietnamita Cầu Rồng, è una delle attrazioni più iconiche della città. La forma, ispirata all’architettura della dinastia Ly, è quella di un maestoso drago che vola verso il Mare Orientale.

ponte del drago a danang in vietnam

Lungo 666 metri e largo 37,5 metri, con sei corsie di traffico, il ponte attraversa il fiume Han ed è oggi la via più breve per raggiungere il centro di Da Nang dall’aeroporto. Fu aperto al traffico il 29 marzo 2013, in occasione del 38° anniversario della liberazione della città. Di notte è illuminato da circa migliaia di luci LED che cambiano colore, e ogni sabato e domenica sera alle 21:00 (oltre che nei giorni festivi) il drago sputa fuoco e acqua in uno spettacolo molto seguito dai turisti.

Leggi anche: Vietnam centrale: cosa vedere assolutamente

Ponte coperto giapponese

Hoi An Vedi su Google Maps >

Hoi An ponte coperto giapponese

Tra tutti i ponti del Vietnam citati qui, questo è di gran lunga il più antico, con origini profondamente radicate nella storia del Paese. Il nome vietnamita è Chùa Cầu, letteralmente “Ponte della Pagoda”, per la presenza del luogo sacro al suo interno. Può essere considerato una delle costruzioni più significative dell’antica città di Hoi An, patrimonio mondiale UNESCO.

Viene chiamato “ponte giapponese” perché venne effettivamente costruito dalla comunità mercantile giapponese di Hoi An intorno al 1593, durante il periodo d’oro della città come importante snodo commerciale del Sud-est asiatico, per collegare il quartiere giapponese con quello cinese. 

Lungo circa 18 metri, ha una struttura in legno con un caratteristico tetto curvo di tegole. Al suo interno ospita un piccolo tempio dedicato a Tran Vo Bac De (o Bac De Tran Vu), divinità taoista del clima e delle calamità naturali. Gli ingressi sono sorvegliati da statue raffiguranti animali: una coppia di cani da un lato, una coppia di scimmie dall’altro, secondo lo zodiaco vietnamita. Il ponte ha subito diversi restauri nei secoli, l’ultimo completato nel 2025.

Il ponte della pagoda appare anche sul retro della banconota da 20.000 dong.

moneta dong soldi vietnamiti 20000 ponte giapponese hoi an

Abbiamo dedicato al monumento una guida completa, con storia, architettura e orari di visita: Il Ponte giapponese di Hoi An.

Info pratiche: l’ingresso è incluso nel biglietto cumulativo per la città vecchia di Hoi An (120.000 VND).

Leggi anche: Il Ponte giapponese di Hoi An: storia, architettura, orariHoi An, la città delle lanterne patrimonio UNESCOVietnam centrale: cosa vedere assolutamenteLa moneta vietnamita

Ponte di Can Tho

Delta del Mekong Vedi su Google Maps >

Scendendo verso il Sud del Paese, il ponte di Can Tho attraversa il fiume Hau (uno dei rami del Mekong) collegando la provincia di Vinh Long con la città di Can Tho, il cuore del Delta del Mekong. È un ponte strallato lungo 2,75 chilometri (15,85 km includendo le rampe di accesso), con una campata principale di 550 metri: la più lunga del Sud-est asiatico al momento del completamento.

La sua costruzione, iniziata nel settembre 2004, è legata a una delle pagine più dolorose dell’ingegneria vietnamita: il 26 settembre 2007 il crollo di una parte della struttura in fase di realizzazione causò, secondo le fonti, tra 52 e 59 morti tra gli operai, oltre a 140 feriti. Il ponte fu comunque completato e aperto al traffico il 24 aprile 2010.

Leggi anche: Delta del Mekong: una guida di viaggio completaSud del Vietnam: cosa vedere assolutamente

Ponte del bacio (Cầu Hôn)

Phu Quoc Vedi su Google Maps >

Una fiaba vietnamita narra di Nguu Lang e Chuc Nu: una dea e un uomo che, in quanto tali, non possono stare insieme. Il loro amore è però così forte che il Cielo consente loro di incontrarsi una volta all’anno, su un ponte dove possono appena sfiorarsi. Affonda nel mito l’ispirazione di questo ponte, progettato in Toscana e realizzato in Vietnam.

Chiamato in vietnamita Cầu Hôn, il Ponte del Bacio si trova sulla costa sud-occidentale dell’isola di Phú Quốc, all’interno del complesso Sunset Town. Il ponte è composto da due campate da quattrocento metri che però non si incontrano mai, sfiorandosi ad appena 30 centimetri l’una dall’altra.

ponti del Vietnam

L’architettura vuole sottolineare le tensioni che si generano tra due amanti nel momento esatto che precede il gesto del bacio: una tensione che rimane costante e infinita, ma che può essere “completata” dalle persone che camminano lungo i due diversi elementi, raggiungendo quell’ultimo gesto che le due strutture non faranno mai tra loro. In quest’ottica, il Ponte del Bacio è un’installazione di arte performativa che incoraggia il pubblico a partecipare.

Progettato in Italia dall’architetto Marco Casamonti, è stato ufficialmente inaugurato il 22 dicembre 2024 da Sun Group, diventando in breve tempo uno dei simboli più fotografati del turismo vietnamita, anche grazie al videoclip della canzone “Em Đồng Ý (I Do)” di Đức Phúc con la band britannica 911, girato proprio su questo ponte.

Una curiosità: in lingua vietnamita Cầu Hôn, oltre a significare letteralmente “ponte del bacio”, indica anche la proposta di matrimonio.

Info pratiche: l’ingresso al ponte costa circa 100.000 VND (biglietto valido prima delle 16:00, con tariffe diverse per l’accesso serale); lo spettacolo serale “Kiss of the Sea” (musica, luci e fuochi d’artificio) si tiene ogni giorno alle 21:00, tranne il martedì, quando restano comunque i soli fuochi d’artificio.

Leggi anche: Phu Quoc in Vietnam: una guida completaLe isole più belle del VietnamSud del Vietnam: cosa vedere assolutamenteLe migliori spiagge del Vietnam

Domande frequenti sui ponti del Vietnam

Qual è il ponte più famoso del Vietnam?

Il Ponte Dorato (Cầu Vàng) di Da Nang, con le sue due mani giganti, è tra i ponti vietnamiti più conosciuti a livello internazionale, insieme al Ponte del Drago di Da Nang e al ponte di vetro Bach Long.

Qual è il ponte di vetro più lungo del mondo, e dove si trova?

È il ponte Bach Long (“Drago Bianco”), lungo 632 metri, situato a Moc Chau, negli altopiani del Vietnam settentrionale: detiene il Guinness World Record dal 2022.

Qual è il ponte più antico del Vietnam?

Il ponte coperto giapponese di Hoi An (Chùa Cầu), costruito intorno al 1593.

Quali ponti vedere ad Hanoi?

I principali sono il ponte rosso Thê Húc sul Lago Hoan Kiem, lo storico ponte Long Bien e il moderno ponte strallato Nhat Tan, che collega la città all’aeroporto di Noi Bai.

2026: L’Anno del Cavallo
Il cavallo nella cultura vietnamita / Il Capodanno vietnamita, spiegato bene

Ti potrebbe piacere:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.