Sulla collina di Ha Khe, a cinque chilometri dal centro di Hue, si vede da lontano una torre ottagonale a sette piani che svetta sopra il Fiume dei Profumi. Si chiama Phuoc Duyen, è alta 21 metri ed è il simbolo non ufficiale di tutta la città. Fa parte del complesso della pagoda di Thien Mu, uno dei luoghi più visitati del Vietnam centrale e, insieme alla Cittadella imperiale, uno dei monumenti più carichi di storia dell’intera Hue.

La pagoda è lì dal 1601. In più di quattro secoli ha attraversato guerre, tifoni, ricostruzioni e proteste politiche che hanno fatto il giro del mondo. Oggi è un monastero buddista ancora attivo (i monaci ci vivono e pregano ogni giorno) e al tempo stesso è uno dei siti inclusi nel complesso dei monumenti di Hue, riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità nel 1993.

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Hue
Questo approfondimento fa parte della nostra guida completa su Hue. Scopri itinerari, consigli pratici e informazioni utili per organizzare la tua avventura nell’antica città imperiale vietnamita.

Dove si trova la pagoda di Thien Mu

La pagoda si trova nel quartiere di Huong Long, nel villaggio di An Ninh Thuong, sulla riva nord del Song Huong (il Fiume dei Profumi), a circa 5 km a ovest dal centro di Hue. La collina su cui sorge, Ha Khe, si vede bene anche navigando sul fiume, e questo la rende riconoscibile già dall’acqua prima ancora di arrivarci.

pagoda Thien Mu vista aerea fiume dei profumi Hue Vietnam centrale

La storia: dalla leggenda alla fondazione del 1601

Il nome Thien Mu significa letteralmente “dama celeste” (chiamata anche Linh Mu, “signora degli spiriti”). Viene da una leggenda antica: una donna anziana vestita di rosso e blu apparve sulla collina di Ha Khe e profetizzò che un signore sarebbe venuto a costruire lì una pagoda, destinata a portare prosperità al paese. Poi scomparve.

Fu Nguyen Hoang, primo della dinastia Nguyen e governatore della regione meridionale del Vietnam, a raccogliere il segnale. Nel 1601 ordinò la costruzione del tempio in onore di quell’apparizione. La struttura originale era semplice, ma guadagnò importanza nei decenni successivi grazie a una serie di ampliamenti.

La fase più significativa arrivò sotto il signore Nguyen Phuc Chu, tra il 1691 e il 1725. Nel 1710 commissionò la fusione della Dai Hong Chung, una campana di bronzo da oltre 3.285 chilogrammi incisa con sutra (testi sacri buddisti). Si racconta che il suo suono si sentisse fino a dieci chilometri di distanza. Nel 1714 seguì un vasto ampliamento del complesso: porte, santuari, sale di meditazione, torri per la conservazione dei testi sacri.

campana bronzo Dai Hong Chung pagoda Thien Mu 1710 Hue

La torre Phuoc Duyen (quella che si vede da fuori e che identifica visivamente la pagoda) è invece più recente: fu aggiunta nel 1844 dall’imperatore Thieu Tri in occasione del compleanno della nonna. È quindi posteriore di oltre duecento anni alla fondazione del complesso, un dettaglio che sorprende molti visitatori.

Un tifone del 1904 causò gravi danni al complesso, che fu in parte ricostruito per ordine dell’imperatore Thanh Thai a partire dal 1907. Il monaco Thich Don Hau guidò poi un lungo programma di restauro nel corso del Novecento che ha riportato la pagoda all’aspetto attuale.

Cosa vedere nel complesso

Il complesso si estende su circa due ettari lungo il fiume. L’ingresso avviene attraverso la porta Tam Quan (porta a tre archi, che nel buddismo simboleggia le tre vie della liberazione: il vuoto, l’assenza di segni, l’assenza di desideri). Da lì si apre un percorso tra giardini curati, stagni di loto e bonsai di pregio.

La torre Phuoc Duyen è la struttura più fotografata. Ha sezione ottagonale, sette piani dedicati ognuno a un Buddha che si è manifestato in forma umana, e un’altezza di 21 metri. Una scala interna porta fino in cima, ma l’accesso è spesso limitato.

stele pietra tartaruga marmo padiglione pagoda Thien Mu Hue 1715

I due padiglioni ai lati della torre custodiscono oggetti di grande valore storico. Quello di destra ospita una stele di pietra scolpita nel 1715, poggiata sul dorso di una gigantesca tartaruga di marmo (la tartaruga, nella tradizione vietnamita, è simbolo di longevità e saggezza). Quello di sinistra ospita la Dai Hong Chung, la campana da oltre tremila chilogrammi.

interno santuario Dai Hung statua Buddha Maitreya pagoda Thien Mu Hue

Il santuario Dai Hung è la sala principale del tempio, con una statua del Buddha Maitreya (il “Buddha del futuro”) affiancata da due bodhisattva (esseri illuminati che rinunciano al nirvana per aiutare gli altri). È lo spazio in cui i monaci pregano ogni giorno.

Il giardino posteriore è forse la parte meno conosciuta ma vale la visita: stagni, bonsai, statue in pietra e una galleria dove è esposta l’automobile protagonista di uno degli eventi più noti della storia moderna del Vietnam.

L’auto di Thich Quang Duc: la storia più potente della pagoda

Nel giardino posteriore della pagoda si trova una berlina Austin blu targata DBA 599. È arrugginita, poggiata su blocchi di legno sotto una tettoia. Non sembra granché, finché non si capisce cosa rappresenta.

automobile Austin Thich Quang Duc pagoda Thien Mu Hue 1963 storia Vietnam

Il 11 giugno 1963, il monaco buddista Thich Quang Duc salì su quella macchina a Hue e si fece portare a Saigon. Arrivato a un incrocio della capitale, scese, si sedette in posizione del loto, si cosparse di benzina e si diede fuoco davanti a una folla di testimoni. Rimase immobile mentre bruciava. La fotografia scattata da Malcolm Browne fece il giro del mondo e vinse il Premio Pulitzer. Il regime del presidente Ngo Dinh Diem, che favoriva i cattolici in un paese a netta maggioranza buddista, fu definitivamente isolato dall’opinione pubblica internazionale.

Thich Quang Duc monaco in fiamme saigon

La pagoda di Thien Mu era già da mesi il centro organizzativo delle proteste buddiste contro Diem. Dopo l’autoimmolazione di Thich Quang Duc, ne divenne il simbolo. Quell’Austin è rimasta lì da allora.

Informazioni pratiche per la visita

Indirizzo: Đường Kim Long, phường Hương Long, thành phố Huế Orari: tutti i giorni, dalle 8:00 alle 18:00 Biglietto d’ingresso: gratuito Tempo di visita consigliato: da 45 minuti a 1 ora e mezza Abbigliamento: spalle e ginocchia coperte (è un monastero attivo) Periodo migliore: da marzo ad agosto (stagione secca); da evitare tra ottobre e dicembre, quando Hue è colpita da piogge intense e spesso alluvioni.

ingresso pagoda Thien Mu Hue cosa indossare

Come arrivare alla pagoda di Thien Mu da Hue

Ci sono quattro modi principali per raggiungere la pagoda dal centro di Hue, ciascuno con i suoi pro e contro.

In barca (dragon boat) è l’opzione più consigliata. Le barche con la prua a forma di drago partono dal porto turistico (Bến thuyền Tòa Khâm) nel centro di Hue e risalgono il Fiume dei Profumi per circa 30 minuti. Il paesaggio lungo il fiume è bellissimo e permette di vedere la pagoda avvicinarsi dalla prospettiva giusta. Il costo si aggira intorno ai 15-20 dollari a persona per i tour condivisi, meno per le trattative individuali.

dragon boat barca drago fiume dei profumi Hue per raggiungere pagoda Thien Mu

In bicicletta è un’alternativa piacevole se il caldo non è eccessivo. La strada lungo il fiume (Kim Long Street) è pianeggiante e panoramica, ci vogliono circa 30 minuti.

In motocicletta o taxi è l’opzione più rapida: 10-15 minuti dal centro. Si può usare anche Grab (l’equivalente di Uber in Vietnam).

A piedi è tecnicamente possibile, ma i 5 km di percorso diventano faticosi nelle ore centrali della giornata.

Un consiglio pratico: molti tour organizzati a Hue inseriscono la pagoda Thien Mu come ultima tappa, con rientro in barca verso il centro, è uno dei modi migliori per vederla, perché si sfrutta la luce del pomeriggio e si evita il caldo del mezzogiorno.

Perché vale la pena inserirla nel proprio itinerario

La pagoda di Thien Mu non è soltanto un sito religioso. È uno di quei posti che tengono insieme epoche diverse: la leggenda della signora celeste del 1601, le campane fuse nel Settecento, la berlina arrugginita di un monaco che cambiò la storia negli anni Sessanta. Non tutti i luoghi riescono a fare questo.

pagoda Thien Mu e fiume dei profumi

Chi pianifica un viaggio nel Vietnam centrale troverà la pagoda inserita in quasi tutti gli itinerari di Hue, spesso in combinazione con la Cittadella Imperiale e le tombe degli imperatori Nguyen. Può essere una tappa di mezza giornata oppure il punto di partenza per una crociera fluviale al tramonto. In entrambi i casi, è difficile che delussa.

Per capire meglio il contesto religioso prima di arrivare, ad esempio cosa distingue una pagoda (chùa) da un tempio (đền), come comportarsi durante la visita, la nostra guida su templi e pagode in Vietnam è un buon punto di partenza. E per chi vuole approfondire l’intera area di Hue, inclusi i siti riconosciuti dall’UNESCO, c’è la pagina dedicata al complesso dei monumenti di Hue.

Prima di partire: cosa leggere sul Vietnam

Hue è una città che si capisce meglio con un po’ di preparazione. La dinastia Nguyen, il Fiume dei Profumi, le proteste buddiste degli anni Sessanta, la guerra: sono tutti strati che si sovrappongono in pochi chilometri quadrati. Arrivare con qualche lettura alle spalle cambia l’esperienza in modo sostanziale.

Le guide turistiche sul Vietnam più aggiornate dedicano capitoli dettagliati a Hue e ai suoi monumenti, con mappe, itinerari pratici e consigli logistici. Per chi invece preferisce il racconto alla scheda tecnica, i libri sul Vietnam (romanzi, diari di viaggio, saggi storici) offrono un modo diverso di avvicinarsi al paese prima ancora di salire sull’aereo.

Domande frequenti sulla pagoda di Thien Mu

La pagoda di Thien Mu ha un biglietto d’ingresso? No, l’ingresso è completamente gratuito.

Quali sono gli orari della pagoda Thien Mu? È aperta tutti i giorni dalle 8:00 alle 18:00.

Come si chiama la torre della pagoda Thien Mu? Si chiama Phuoc Duyen, ha sette piani e fu costruita nel 1844 dall’imperatore Thieu Tri.

Perché la pagoda Thien Mu è famosa? Per la sua storia di oltre quattrocento anni, per essere uno dei siti buddisti più antichi di Hue e per il ruolo che ha avuto nelle proteste buddiste del 1963, inclusa l’autoimmolazione del monaco Thich Quang Duc.

Quanto tempo ci vuole per visitare la pagoda Thien Mu? In media dai 45 minuti a un’ora e mezza, a seconda di quanto ci si vuole soffermare nei giardini e nella galleria con l’automobile storica.

È meglio andare alla pagoda di Thien Mu in barca o in taxi? La barca sul Fiume dei Profumi è l’opzione più scenografica. Il taxi è più rapido. Molti viaggiatori scelgono di andare in taxi e tornare in barca (o viceversa) per godere di entrambe le prospettive.

La pagoda Thien Mu fa parte del patrimonio UNESCO? Sì, fa parte del complesso dei monumenti di Hue, riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1993.

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