Banh ram it (in vietnamita bánh ram ít) è una specialità della città di Hue, nel Vietnam centrale, l’antica capitale imperiale del paese. È un piccolo boccone che unisce due consistenze opposte: sotto una base fritta e croccante, sopra un dumpling di riso glutinoso morbido e appiccicoso. Un piatto che in Vietnam si mangia da generazioni ma che fuori dal paese resta ancora poco conosciuto rispetto a specialità come il pho o il banh mi, complice anche il fatto che, a differenza di quelle, il banh ram it è tipico di una sola regione. È proprio questo contrasto di consistenze, così immediato da vedere e da raccontare, il motivo per cui negli ultimi anni ha iniziato a circolare sempre più spesso sui social, diventando uno dei piatti vietnamiti più cercati online da chi vuole andare oltre i classici.
Il nome stesso spiega la struttura del piatto. Banh in vietnamita indica genericamente una torta o un impasto (lo stesso prefisso si trova in piatti come il banh mi o il banh chung). Il banh ram it nasce dalla fusione di due preparazioni che in origine erano distinte: il banh ram, un dischetto di riso fritto, e il banh it, un fagottino di riso glutinoso cotto al vapore, uniti in un solo boccone.
Cos’è esattamente il banh ram it

Il banh ram it si prepara con un impasto di farina di riso glutinoso, acqua e un pizzico di sale. L’impasto viene diviso in due parti. Una metà viene modellata in piccoli dischi appiattiti (circa 8 grammi ciascuno) e fritta in padella fino a diventare dorata e croccante: è la base, il banh ram. L’altra metà viene lavorata per ottenere un involucro che racchiude un ripieno, in genere gamberi, carne di maiale tritata, funghi e pepe (le versioni variano da cuoco a cuoco): è il banh it, che viene cotto al vapore e appoggiato sopra il dischetto fritto.

Una precisazione sul nome. In vietnamita si trovano sia bánh ram ít sia bánh ít ram, con l’ordine delle due parole invertito. Non esiste una forma “ufficiale”: i vietnamiti usano le due varianti in modo intercambiabile.

A completare il piatto arriva la salsa, immancabile in qualunque preparazione vietnamita di questo tipo: una versione della salsa di pesce diluita e addolcita, spesso arricchita con olio di cipollotto e gamberetti essiccati in polvere. Si intinge, si morde, e in un solo boccone si sente prima la croccantezza della base fritta, poi la consistenza gommosa e appiccicosa del riso al vapore, poi la sapidità della salsa.
Le origini imperiali del banh ram it a Hue
Il banh ram it viene da Hue, la città che fino al 1945 è stata la capitale della dinastia Nguyen, l’ultima dinastia imperiale vietnamita. La cittadella imperiale di Hue è oggi patrimonio UNESCO, e la cucina della città porta ancora i segni di quell’eredità: piatti elaborati, porzioni piccole ma numerose, un’attenzione quasi ossessiva alla precisione nella preparazione. Secondo fonti locali di Hue, il banh ram it era uno dei piatti preferiti alla corte dei sovrani Nguyen, e fa parte, insieme a piatti come il bun bo hue, del più ampio repertorio della cucina imperiale della città.
Oggi il banh ram it si trova soprattutto nei mercati di quartiere e nelle bancarelle di strada, un po’ come lo xoi, il riso glutinoso venduto agli angoli delle strade vietnamite. Il mercato di Tay Loc, uno dei più grandi della città vecchia, è uno dei luoghi dove si trovano diversi venditori di banh ram it, a prezzi che secondo la stampa locale vietnamita si aggirano tra i 5.000 e i 7.000 dong (circa 18-25 centesimi di euro) a pezzo.
Perché il banh ram it è diventato virale

La popolarità internazionale del banh ram it è un fenomeno recente e ha una spiegazione piuttosto semplice: i video. Nel 2026 diversi content creator nordamericani hanno pubblicato video in cui assaggiavano il piatto per la prima volta, restando colpiti dal contrasto di consistenze: il video di una creator, Julia Vương, ha superato da solo i 2,9 milioni di visualizzazioni. L’effetto si è esteso rapidamente anche dentro il Vietnam: a Ho Chi Minh City alcuni locali che preparano il banh ram it nella versione tradizionale di Hue sono diventati, secondo la stampa vietnamita, un caso di vendite nel giro di poche settimane.
È lo stesso meccanismo che negli anni scorsi ha portato alla ribalta globale altri piatti vietnamiti come il pho o il banh mi: un piatto locale, spesso di strada, che grazie ai social raggiunge un pubblico che prima non lo conosceva. Il banh ram it, in questo senso, condivide con gli involtini vietnamiti la capacità di comunicare visivamente qualcosa di immediato: la fotogenia del contrasto tra fritto e morbido funziona bene tanto in un video quanto in un piatto.
Provare a farlo in casa

Il banh ram it non è un piatto che si improvvisa: la doppia cottura (vapore e frittura) e la gestione dell’impasto di riso glutinoso richiedono un minimo di pratica, ma chi ha già maneggiato altri impasti di riso vietnamiti (per esempio quello degli involtini o della carta di riso) può cavarsela. Online si trovano diverse ricette dettagliate in inglese; una delle più chiare, con dosi precise e spiegazioni passo per passo su come ottenere il giusto equilibrio tra impasto per la base fritta e per il dumpling al vapore, è quella pubblicata dal blog specializzato TheSpicyJuju.
Chi invece preferisce partire da un testo di riferimento più ampio, che inquadri il banh ram it nel contesto della cucina di Hue e non lo tratti come una ricetta isolata, farà bene ad affidarsi a un manuale di cucina vietnamita dedicato: un buon libro come Cucina vietnamita illustrata o Vietnameasy aiuta a orientarsi anche tra le tante varianti regionali e le tecniche di base (impasti di riso, cotture al vapore, salse) che tornano utili ben oltre questa singola ricetta. Li abbiamo raccolti nella nostra guida ai manuali di cucina vietnamita.
Dove mangiare il banh ram it, a Hue e in Italia

A Hue, oltre al mercato di Tay Loc, alcuni locali come Quán Bà Chi (con più sedi in città) lo servono su un vassoio insieme ad altre specialità simili della città, come il banh beo (un altro dumpling di riso cotto in piccole ciotoline) o il banh nam. Sono per lo più bancarelle e locali informali, coerenti con la natura di street food del piatto.
In Italia il banh ram it resta un piatto di nicchia, molto meno diffuso di pho o banh mi: non abbiamo trovato conferme di ristoranti italiani che lo abbiano già inserito stabilmente in menù, anche se non è escluso che qualche locale specializzato in cucina del centro Vietnam lo proponga. Vale la pena controllare direttamente la mappa dei ristoranti vietnamiti in Italia e chiedere in loco. Chi invece vuole procurarsi gli ingredienti per la ricetta di cui parliamo più sopra può trovare farina di riso glutinoso e gli altri prodotti nei negozi di alimentari vietnamiti in Italia.
Gli altri banh della cucina vietnamita
Il Vietnam ha un intero vocabolario di piatti che iniziano per banh, e non fanno tutti riferimento a un dolce, come si potrebbe pensare traducendo alla lettera. Ci sono il banh mi, il panino di eredità francese; il banh chung, la torta di riso quadrata legata al Capodanno lunare; e poi tutta la famiglia dei dumpling di riso a vapore, di cui il banh ram it fa parte insieme al già citato banh beo e al banh nam. Quello che li accomuna è l’uso del riso, sotto forma di farina, come base quasi universale della cucina vietnamita.
Il banh ram it si distingue perché nasce dalla combinazione di due tecniche di cottura diverse, la frittura e la cottura al vapore, tenute insieme in un solo boccone: un dettaglio che, visto da fuori, può sembrare un vezzo, ma che è anche il motivo per cui il piatto colpisce chi lo assaggia per la prima volta, tra una base che scrocchia e un ripieno che si scioglie in bocca.
Per approfondire la cucina vietnamita nel suo complesso, la nostra guida su tutti i piatti tipici e le tecniche di cottura è un buon punto di partenza.

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