Sapere come si chiamano i giorni della settimana, i mesi dell’anno e le stagioni è una delle prime cose pratiche da imparare in qualsiasi lingua. La buona notizia è che in vietnamita questo vocabolario ha una logica interna sorprendentemente semplice e che capire quella logica è già metà del lavoro.

In questa guida trovi le tabelle complete su come si dicono i giorni della settimana, i mesi e le
stagioni in vietnamita, qualche nota culturale. C’è anche un approfondimento sul calendario lunare (âm lịch), ancora oggi fondamentale per capire quando cadono le feste tradizionali, su tutte il Tết.

Impara il vietnamita
Xin chào! Questo articolo fa parte della nostra più ampia sezione dedicata alla lingua vietnamita, dove puoi trovare una panoramica completa su pronuncia, grammatica e cultura linguistica del Vietnam.

Come si dicono i giorni della settimana in vietnamita

In vietnamita i giorni si costruiscono con la parola thứ seguita da un numero ordinale. Il meccanismo è quasi identico per tutti i giorni feriali, con una sola eccezione.

La settimana vietnamita inizia dalla domenica, che ha un nome speciale: Chủ Nhật — letteralmente “il giorno principale” o “il giorno del Signore”, un’eredità dell’influenza missionaria portoghese e francese. Il lunedì è quindi il secondo giorno (thứ hai), il martedì il terzo (thứ ba), e così via fino al sabato, settimo (thứ bảy).

I 7 giorni della settimana in vietnamita
Italiano Vietnamita Letteralmente
Domenica Chủ Nhật giorno del signore
Lunedì Thứ Hai il secondo
Martedì Thứ Ba il terzo
Mercoledì Thứ Tư il quarto
Giovedì Thứ Năm il quinto
Venerdì Thứ Sáu il sesto
Sabato Thứ Bảy il settimo

Un dettaglio pratico: nelle app di calendario vietnamite e sulle insegne dei negozi troverai spesso le abbreviazioni: T2 per lunedì, T3 per martedì, fino a T7 per sabato, e CN per Chủ Nhật (domenica). Tenerle a mente evita qualche confusione quando si pianificano gli spostamenti.

Perché la domenica ha un nome diverso?

Chủ Nhật è di origine sinica, eredità dell’influenza missionaria portoghese e francese, e significa letteralmente “giorno del signore”: è il calco della tradizione cristiana (analogamente a “Domenica” in italiano, “il giorno del Signore”). Il vietnamita ha mantenuto questo nome storico per la domenica, mentre tutti gli altri giorni sono stati razionalizzati con il sistema numerico.

La numerazione parte da 2 (non da 1) proprio perché la domenica, pur avendo il suo nome speciale, occupa la prima posizione nella settimana tradizionale. È una piccola curiosità che vale la pena sapere, se non altro per non aspettarsi un “thứ một” che non esiste.

I mesi dell’anno in vietnamita

I mesi sono ancora più diretti: si forma il nome con la parola tháng (mese) seguita dal numero corrispondente. Gennaio è tháng một (primo mese), febbraio tháng hai (secondo mese), fino a dicembre, tháng mười hai (dodicesimo mese).

Non esistono nomi propri come in italiano: nessun “gennaio”, “febbraio”, “settembre”. Tutto è numerico. Per novembre e dicembre si usa semplicemente la logica dei numeri composti: mười một (undici) e mười hai (dodici).

Se hai già studiato i numeri vietnamiti, o se li leggi nell’articolo dedicato, i mesi vengono da soli, quasi senza sforzo.

I 12 mesi dell’anno in vietnamita
Italiano Vietnamita Forma breve scritta
Gennaio Tháng Một tháng 1
Febbraio Tháng Hai tháng 2
Marzo Tháng Ba tháng 3
Aprile Tháng Tư tháng 4
Maggio Tháng Năm tháng 5
Giugno Tháng Sáu tháng 6
Luglio Tháng Bảy tháng 7
Agosto Tháng Tám tháng 8
Settembre Tháng Chín tháng 9
Ottobre Tháng Mười tháng 10
Novembre Tháng Mười Một tháng 11
Dicembre Tháng Mười Hai tháng 12

Una nota utile: i vietnamiti nel quotidiano usano spesso la forma abbreviata. Invece di scrivere “tháng mười hai” scrivono semplicemente “tháng 12”. Nei messaggi e nelle chat la forma numerica è quasi universale, soprattutto tra i giovani.

Le stagioni in vietnamita

Le stagioni si dicono con mùa + nome della stagione. Mùa significa “stagione” (ma anche “periodo”, “tempo”). Le quattro stagioni “classiche” (primavera, estate, autunno, inverno) esistono in vietnamita, ma raccontano una storia geografica più complessa di quanto si pensi. Per esempio, nel Vietnam centro-meridionale, il concetto di “quattro stagioni” è quasi teorico. Nella pratica, i vietnamiti del sud parlano di due stagioni: mùa khô (stagione secca, da novembre ad aprile) e mùa mưa (stagione delle piogge, da maggio a ottobre).

Le stagioni in vietnamita — dal calendario e dalla realtà climatica
Stagione Vietnamita
Primavera Mùa Xuân
Estate Mùa Hè
Autunno Mùa Thu
Inverno Mùa Đông
Stagione secca Mùa Khô
Stagione delle piogge Mùa Mưa

Conoscere queste parole serve non solo per parlare del tempo: serve per capire le conversazioni, i titoli dei giornali durante i tifoni (mùa bão = stagione dei tifoni), le descrizioni nei siti di viaggio. Ed è uno di quei casi in cui il vocabolario si impara naturalmente dall’uso, se si ha una base grammaticale solida.

Oggi, ieri, domani e oltre

Il vocabolario del tempo quotidiano (ieri, oggi, domani, la settimana scorsa, l’anno prossimo) è tra le prime cose che servono davvero in viaggio. È quello che usi per capire quando apre un posto, quando parte il treno, quando torna la guida.

Espressioni di tempo — le più usate nel viaggio quotidiano
Italiano Vietnamita
Oggi Hôm nay
Ieri Hôm qua
Domani Ngày mai
Dopodomani Ngày kia
L’altro ieri Hôm kia
Questa settimana Tuần này
La settimana scorsa Tuần trước
La settimana prossima Tuần sau
Questo mese Tháng này
Il mese scorso Tháng trước
Il mese prossimo Tháng sau
Quest’anno Năm nay
L’anno scorso Năm ngoái
L’anno prossimo Năm sau

Il sistema này / trước / sau (questo / scorso / prossimo) funziona uguale per settimana, mese e anno. Imparare queste tre parole moltiplica automaticamente il vocabolario.

Vale la pena notare una caratteristica della struttura vietnamita: il sistema “questo/scorso/prossimo” usa này (questo), trước (prima/scorso) e sau (dopo/prossimo):

  • tuần này → questa settimana
  • tuần trước → la settimana scorsa
  • tuần sau → la settimana prossima

La stessa logica vale per tháng (mese) e năm (anno): năm nay / năm ngoái / năm sau. Impara queste tre particelle e ottieni automaticamente tutto il sistema.

Come si dice la data in vietnamita

Il formato della data in vietnamita è giorno → mese → anno, uguale all’italiano. Il che è già una buona notizia per noi, abituati a leggere le date in questo senso.

La struttura completa è: ngày [giorno] tháng [mese] năm [anno].

Come si dice e si chiede la data

Struttura della data

ngày [gg] tháng [mm] năm [aaaa]

Esempio:

ngày 15 tháng 3 năm 2026

= il 15 marzo 2026

Come chiedere la data

Hôm nay là ngày mấy?

pronuncia: hôm nai là ngày mấy?

Risposta: Hôm nay là ngày 15 tháng 3.

Chiedere il giorno della settimana

Hôm nay là thứ mấy?

pronuncia: hôm nai là tứ mấy? — “Oggi che giorno è (della settimana)?”

Risposta: Hôm nay là thứ ba. — “Oggi è martedì.”

Il formato scritto informale segue la barra italiana: 15/3/2026 — giorno/mese/anno, identico all’italiano. Nei documenti ufficiali si usa sempre la forma estesa con ngày / tháng / năm.

Per chiedere la data: Hôm nay là ngày mấy?Oggi che giorno è? (letteralmente: “oggi è il giorno quanto?”). La risposta sarà: Hôm nay là ngày 15 tháng 3. — “Oggi è il 15 marzo.”

Il calendario lunare

Il Vietnam usa ufficialmente il calendario gregoriano per la vita lavorativa e amministrativa. Ma il calendario lunare (âm lịch) sopravvive con forza nella cultura popolare: è il sistema di riferimento per fissare le feste tradizionali, i matrimoni, le cerimonie religiose e i giorni considerati propizi per avviare un’attività o traslocare.

Il calendario lunare si basa su cicli di 29–30 giorni. Un anno conta 12 mesi lunari (circa 354 giorni). Per allinearsi con le stagioni solari, ogni 2–3 anni viene inserito un mese intercalare (tháng nhuận), portando l’anno a 13 mesi lunari. Il meccanismo lo spieghiamo meglio nel nostro approfondimento sul calendario lunare vietnamita. Ad ogni modo, questa è la ragione per cui “il Tết è a febbraio” non è sempre vero e capire questa distinzione aiuta a pianificare il viaggio in modo molto più consapevole.

Nel calendario lunare, i mesi seguono la stessa logica del calendario gregoriano: tháng + numero del mese + âm lịch. Tuttavia due mesi meritano un’attenzione particolare. Il primo mese si chiama Tháng Giêng, mentre l’ultimo si chiama Tháng Chạp.

Il calendario lunare vietnamita non è solo una curiosità storica: è il sistema ancora in uso per calcolare le date del Tết, dei matrimoni, delle cerimonie. Capirne la logica aiuta a leggere il Vietnam profondo.

Mesi del calendario lunare — nomi tradizionali
Mese lunare Nome tradizionale
Tháng Giêng Primo mese
Tháng Hai âm lịch Secondo mese
Tháng Ba âm lịch Terzo mese
Tháng Tư âm lịch Quarto mese
Tháng Năm âm lịch Quinto mese
Gli altri mesi seguono la numerazione normale
Tháng Chạp Dodicesimo mese

Il vocabolario del Tết

Tết Nguyên Đán
Capodanno lunare — “festività del primo giorno”
Mùng Một Tết
Il primo giorno del Tết
Tết Trung Thu
Festival delle lanterne (XV del VII mese lunare)
âm lịch
Calendario lunare (âm = ombra/luna)
dương lịch
Calendario solare/gregoriano (dương = sole)

Per approfondire il Tết e capire come il calendario lunare influenza la vita in Vietnam: Tết: tutto quello che c’è da sapere sul capodanno vietnamita →

Per andare oltre

Giorni e mesi si memorizzano in fretta grazie alla logica numerica. Ma se vuoi capire davvero come funziona il vietnamita (i toni, i pronomi che cambiano in base all’interlocutore, la struttura della frase) serve un manuale.

In italiano esistono due opzioni solide. Il Corso di lingua vietnamita di Casacchia (Hoepli) è il riferimento accademico, usato all’Orientale di Napoli e a Ca’ Foscari: grammatica dettagliata, esercizi progressivi, approccio tradizionale. Vietnamese Vibes (Cafoscarina) è il manuale moderno, allineato agli standard CEFR, pensato per chi studia da solo e vuole risultati comunicativi in tempi ragionevoli. Entrambe le recensioni complete sono su TuttoVietnam.

Come studiare vietnamita nel 2026: app, manuali e risorse per italiani

Frasi utili con giorni, mesi e stagioni in vietnamita

Domande frequenti su giorni, mesi e stagioni in vietnamita

Come si dice “lunedì” in vietnamita? +

Lunedì si dice Thứ Hai. Il sistema vietnamita numera i giorni: thứ è il marcatore ordinale, hai significa “due”. Quindi Thứ Hai è letteralmente “il secondo giorno”. La sequenza continua: Thứ Ba (martedì, il terzo), Thứ Tư (mercoledì, il quarto), Thứ Năm (giovedì, il quinto), Thứ Sáu (venerdì, il sesto), Thứ Bảy (sabato, il settimo).

Come si dice “domenica” in vietnamita? +

Domenica si dice Chủ Nhật. È l’unico giorno della settimana che non segue il sistema numerico: tutti gli altri si chiamano thứ + numero, ma la domenica ha un nome proprio che significa “giorno del signore”. La “t” finale di nhật non si esprime — le labbra si chiudono senza rilascio d’aria.

Come si dicono i mesi in vietnamita? +

I mesi seguono il sistema tháng + numero: tháng một (gennaio, mese 1), tháng hai (febbraio, mese 2), fino a tháng mười hai (dicembre, mese 12). Non ci sono nomi speciali da memorizzare. Se conosci i numeri da 1 a 12, conosci già tutti i mesi. L’unica forma tradizionale speciale è tháng Giêng, usata per il primo mese del calendario lunare.

Quante stagioni ha il Vietnam? +

Dipende dalla zona geografica. Il nord (Hanoi) ha quattro stagioni vere — primavera, estate, autunno, inverno — con un inverno che può essere genuinamente freddo. Il sud (Ho Chi Minh City, Delta del Mekong) ha invece due stagioni: mùa khô (stagione secca, novembre–aprile) e mùa mưa (stagione delle piogge, maggio–ottobre). Il centro è il più imprevedibile, con una stagione dei tifoni tra ottobre e dicembre.

Come si dice la data in vietnamita? +

Il formato è lo stesso dell’italiano: giorno → mese → anno. La struttura è ngày [giorno] tháng [mese] năm [anno]. Esempio: ngày 15 tháng 3 năm 2026 = il 15 marzo 2026. Per chiedere che giorno è si usa Hôm nay là ngày mấy? (letteralmente: “oggi è il giorno quanto?”). Nella scrittura informale si usa la barra come in italiano: 15/3/2026.

Quando cade il Tết nel calendario gregoriano? +

Il Tết Nguyên Đán cade nel primo giorno del primo mese del calendario lunare vietnamita. Nel calendario gregoriano non ha una data fissa: oscilla tra la fine di gennaio e la metà di febbraio a seconda dell’anno. Il mese lunare del Capodanno si chiama tháng Giêng — è il nome tradizionale del primo mese lunare, diverso dal semplice tháng một usato nel calendario gregoriano.

Giorni, mesi e stagioni sono il vocabolario del tempo ma il vietnamita ha molto altro da offrire. La guida completa alla lingua vietnamita è il punto di partenza per orientarsi nell’intera sezione: toni, alfabeto, grammatica e pronomi in un unico articolo. Se stai costruendo le basi pratiche per il viaggio, trovi già pubblicati i capitoli su come salutare in vietnamita, su come dire grazie e prego e sui numeri da 1 a 1000, che tra l’altro ti servono già per leggere le tabelle di questa pagina.

2026: L’Anno del Cavallo
Il cavallo nella cultura vietnamita / Il Capodanno vietnamita, spiegato bene

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