Nonostante la lingua vietnamita sia più semplice di quel che sembra, tuttavia parlarla in modo fluente può richiedere molto tempo. Che tu stia pianificando un viaggio in Vietnam o abbia il desiderio di avvicinarti ad una delle culture più affascinanti del Sud-est asiatico, avere un’idea generale della lingua vietnamita è di grande aiuto. Salutare in vietnamita può non essere facilissimo a causa delle varianti basate su età, genere e contesto. Ad ogni modo, puoi imparare le forme base per i saluti e via via espanderle per mostrare rispetto nelle situazioni maggiormente informali. Per questo motivo, leggendo questo articolo imparerai come dire ciao in vietnamita e fare un’ottima prima impressione.
Come salutare in vietnamita
Xin chào è il saluto più versatile del vietnamita. Funziona in qualsiasi momento della giornata — mattina, pomeriggio, sera — e in quasi tutti i contesti, sia formali che informali. È l’equivalente di un italiano che dice “salve”: non è scortese, non è eccessivamente formale, funziona sempre.
La parola xin è una particella di cortesia che significa letteralmente “prego” o “per favore”. Chào è il saluto vero e proprio. Insieme creano una formula rispettosa adatta a sconosciuti, negozianti, guide turistiche, personale degli hotel.
Come si pronuncia xin chào? “Xin” suona come “sin” (la x in vietnamita del nord suona come una s). “Chào” si pronuncia “ciào” con un tono discendente — come se la voce scendesse leggermente verso il basso. Sbagliare il tono non è tragico: il contesto e il sorriso fanno spesso il resto.
Come si pronuncia xin chào
xin chào
pronuncia approssimativa: sin ciào
- xin → suona come “sin” (la x al nord = s)
- chào → suona come “ciào”, con voce che scende leggermente
- Il tono discendente è il tono huyền (2° tono del vietnamita)
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Come cambia il saluto in base all’età
In vietnamita, i saluti incorporano i pronomi personali — e i pronomi dipendono dall’età relativa tra chi parla e chi riceve il saluto. Questo riflette uno dei valori fondamentali della cultura vietnamita: il rispetto per l’anzianità.
La formula completa è: [pronome 1ª persona] + chào + [pronome 2ª persona]
| Situazione | Come dici “io” | Come chiami l’altro | Formula completa |
|---|---|---|---|
| Anziano, nonno, nonna | em | ông (uomo) / bà (donna) | Em chào ông / Em chào bà |
| Adulto più anziano (uomo, ~10-20 anni in più) | em | anh | Em chào anh |
| Adulta più anziana (donna, ~10-20 anni in più) | em | chị | Em chào chị |
| Coetaneo o amico | tôi / mình | bạn | Chào bạn |
| Persona più giovane (io sono il/la più anziano/a) | anh (se maschile) / chị (femminile) | em | Anh chào em / Chị chào em |
| Bambino | chú (zio) / cô (zia) | con / em | Chú chào con |
Nota: per i viaggiatori, xin chào (senza pronomi) è sempre corretto e mai sbagliato.
Un consiglio pratico per chi viaggia: usare semplicemente xin chào (senza pronomi) va benissimo in tutti i contesti. Le formule con pronomi sono un livello superiore che i vietnamiti apprezzeranno moltissimo, ma non è obbligatorio. Un sorriso sincero conta più di qualsiasi formula perfetta.
Come salutare a seconda del momento della giornata
Il vietnamita ha anche saluti legati alla parte della giornata, usati soprattutto in contesti formali o nella comunicazione scritta (email di lavoro, messaggi formali). Nella conversazione quotidiana, i vietnamiti preferiscono xin chào oppure formule più informali.
| Italiano | Vietnamita | Pronuncia approx. | Contesto |
|---|---|---|---|
| Buongiorno | Chào buổi sáng | ciào buổi sáng | Formale, scritto |
| Buon pomeriggio | Chào buổi chiều | ciào buổi ciều | Formale, scritto |
| Buonasera | Chào buổi tối | ciào buổi tối | Formale, scritto |
| Buonanotte | Chúc ngủ ngon | ciúc ngủ ngon | Tutti i contesti |
| “Hai mangiato?” (saluto informale) | Ăn cơm chưa? | ăn gơm chua? | Molto informale, tra conoscenti |
Una curiosità culturale: nella vita quotidiana i vietnamiti usano spesso “Ăn cơm chưa?” (“Hai già mangiato?”) come saluto informale. Non è una vera domanda sul cibo ma l’equivalente del nostro “Come stai?”. La risposta automatica è “Ăn rồi” (“Ho già mangiato”), anche se non è vero.
Come congedarsi: gli arrivederci in vietnamita
| Espressione italiana | Vietnamita | Pronuncia approx. | Quando usarla |
|---|---|---|---|
| Arrivederci | Tạm biệt | tàm biệt | Qualsiasi contesto — la più sicura |
| A presto / ci vediamo | Hẹn gặp lại | hẹn gặp lại | Quando si prevede di rivedersi |
| Ciao (informale) | Thôi nhé / Đi nhé | tôi nhe / đi nhe | Solo tra amici |
| Buon viaggio | Chúc đi đường bình an | ciúc đi đường bình an | A chi parte per un viaggio |
| Dormi bene | Ngủ ngon nhé | ngủ ngon nhe | La sera, contesto informale |
Una nota su tạm biệt: è la formula standard per congedarsi, quella che non sbaglia mai. La parola tạm significa “provvisoriamente, per un po’” e biệt significa “separarsi”, quindi è letteralmente “una separazione temporanea”. Usare hẹn gặp lại (“ci vediamo presto”) quando si prevede di rivedere qualcuno è un gesto apprezzato.
Il galateo dei saluti in Vietnam
Oltre alle parole, ci sono alcune cose da sapere per non fare gaffe:
Inchini e gesti fisici. In Vietnam non ci sono baci o abbracci tra persone appena conosciute. I vietnamiti si salutano con un leggero cenno della testa o, nelle situazioni formali tra adulti, stringendo la mano (influenza occidentale nelle città). Nei templi e nei contesti più tradizionali, si porta la mano destra al petto come segno di rispetto.
Il sorriso. Conta moltissimo. Un xin chào detto con un sorriso sincero apre più porte di qualsiasi formula perfetta pronunciata in modo formale o impacciato.
I nomi. Chiamare qualcuno per nome senza aggiungere il pronome corretto può sembrare scortese. Meglio aggiungere anh, chị o bạn davanti al nome — l’equivalente del nostro “signor” o “signorina”, ma molto più usato nella vita quotidiana.
Le strette di mano. Nelle riunioni di lavoro nelle grandi città (Hanoi, Ho Chi Minh City) la stretta di mano è ormai normale. Con persone anziane o in contesti tradizionali, il leggero inchino è sempre la scelta più rispettosa.
Da ricordare in Vietnam
- Niente baci o abbracci con persone appena conosciute
- Un leggero cenno della testa è sempre appropriato
- Nelle grandi città la stretta di mano è normale in contesti professionali
- Il sorriso conta più di qualsiasi formula perfetta
- Aggiungere anh / chị / bạn davanti al nome è un segno di rispetto
- Con persone molto anziane, un inchino leggero è sempre apprezzato
Saluti informali tra giovani
Nelle città, specialmente tra i giovani, il vietnamita si mescola sempre di più con l’inglese. Non è raro sentire saluti come:
- “Hey!” o “Hi!” tra amici
- “Bye bye” come commiato informale (spesso raddoppiato: “bye bye nhé!”)
- “Oke” come risposta affermativa
Questo slang esiste, ma vale solo in contesti molto informali. In qualsiasi altro contesto (con persone più anziane, in situazioni professionali, con persone non conosciute) usare xin chào e tạm biệt è sempre la scelta giusta.
Riepilogo: le frasi da ricordare
| Situazione | Vietnamita | Pronuncia | Quando usarla |
|---|---|---|---|
| Saluto universale | Xin chào | sin ciào | Sempre, con chiunque |
| Con qualcuno più anziano | Em chào anh/chị | em ciào anh/chị | Adulti più anziani |
| Buonanotte | Chúc ngủ ngon | ciúc ngủ ngon | La sera |
| Arrivederci | Tạm biệt | tàm biệt | Qualsiasi contesto |
| A presto | Hẹn gặp lại | hẹn gặp lại | Quando ci si rivede |
| Grazie | Cảm ơn | gàm ơn | Sempre utile insieme al saluto |
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