Nelle province montane del Vietnam settentrionale si pratica ancora oggi una cerimonia antica che nell’Occidente è poco conosciuto ma che ha un ruolo centrale nella vita spirituale di alcune minoranze etniche del paese. Si chiama Then ed è un rituale che mescola musica, canto e pratiche spirituali. Nel 2019 l’UNESCO l’ha inserito nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
Il rituale Then è praticato dai Tày, dai Nùng e dai Thái, tre dei principali gruppi etnici minoritari del Vietnam (il paese ne conta ufficialmente 54). Questi popoli vivono soprattutto nelle regioni montuose del nord, dove le loro comunità hanno conservato tradizioni culturali molto diverse da quelle della maggioranza etnica Kinh, i vietnamiti propriamente detti.
Come funziona una cerimonia Then

Il rituale Then è un rituale che prevede un viaggio simbolico dal regno terreno a quello celeste. A condurlo è il maestro Then, che può essere sia uomo sia donna. Durante la cerimonia il maestro guida gli “spiriti soldato” (una specie di esercito spirituale al suo servizio) attraverso questo viaggio per presentare offerte alle divinità e formulare richieste: guarigione dalle malattie, raccolti abbondanti, protezione per il nuovo anno, pace per la famiglia.
Il maestro Then canta nella lingua del proprio gruppo etnico mentre suona il tính, un liuto tradizionale a due o tre corde. Non è solo uno strumento musicale: è considerato un vero e proprio strumento di comunicazione con il mondo degli spiriti. Le melodie del tính hanno il compito di aprire le porte tra il mondo terreno e quello celeste. Durante la cerimonia il maestro usa anche altri oggetti rituali come campanelle, ventagli cerimoniali, spade scaccia-demoni e bastoni che rappresentano il principio dello yin e dello yang.
Il maestro indossa abiti tradizionali e compie gesti codificati: agita le campanelle, muove il ventaglio nell’aria, canta versi tramandati oralmente da generazioni. Alcune cerimonie prevedono anche la presenza di un gruppo di danzatrici che accompagnano il rito con movimenti simbolici.
Come ha documentato l’Istituto di Musicologia Vietnamita, il Then viene sempre trasmesso oralmente durante l’esecuzione dei rituali. Non esistono testi scritti codificati: la conoscenza passa da maestro ad allievo attraverso la pratica diretta e la memoria.
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Dove e quando si può assistere

Le cerimonie Then si svolgono in contesti diversi. Possono essere celebrate nella casa di chi fa la richiesta, all’aperto o nell’altare privato del maestro Then. Alcuni maestri arrivano a condurre fino a 200 cerimonie all’anno, quindi nelle zone rurali del nord del Vietnam le occasioni per assistere a un rituale sono relativamente frequenti.
Il periodo migliore per vedere una cerimonia Then è durante le festività tradizionali vietnamite, soprattutto durante il Tet (il capodanno lunare) e altri momenti importanti del calendario. In questi periodi le cerimonie sono più numerose e a volte sono aperte anche ai visitatori esterni alle comunità.
La provincia di Tuyen Quang, nel nord del Vietnam, è diventata uno dei centri principali per la preservazione del rituale Then. Nella comune di Tan Trao c’è un club dedicato al canto Then fondato nel 2022, con 22 membri che vanno dai 9 ai 44 anni. Si riuniscono due volte al mese per praticare e tramandare la tradizione.
Ogni anno si tiene anche un festival nazionale dedicato al Then e al tính presso il Villaggio Nazionale Vietnamita per la Cultura e il Turismo delle Minoranze Etniche. All’ultima edizione hanno partecipato quasi 400 artisti provenienti da 14 province. È probabilmente l’occasione più accessibile per chi visita il Vietnam e vuole conoscere questa tradizione.
Per organizzare una visita alle zone dove si pratica il rituale Then conviene seguire gli itinerari turistici che da Hanoi portano verso le regioni montane abitate dalle minoranze etniche, come Sapa o le province di Cao Bang, Bac Giang e Lang Son. È importante ricordare che si tratta di cerimonie sacre, quindi è necessario mostrarsi rispettosi e seguire le indicazioni di chi organizza.
Il rituale Then nella musica vietnamita

Il Then è considerato una delle espressioni più antiche e pure della musica vietnamita tradizionale. Come nelle tradizioni musicali che si possono ascoltare nei mercati delle minoranze etniche del nord, ogni melodia porta con sé una lunga storia di trasmissione orale.
La particolarità del Then è che non è solo musica o solo spiritualità: è un sistema completo che integra suoni, movimenti, oggetti rituali e credenze cosmologiche. Ogni elemento ha un significato preciso all’interno di un linguaggio simbolico che i praticanti conoscono profondamente.
Il tính in particolare ha un ruolo centrale non solo nel Then ma in tutta la cultura musicale dei gruppi Tày, Nùng e Thái. È uno strumento che si impara da bambini e che accompagna molti momenti della vita sociale oltre alle cerimonie religiose.
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Guarda un esempio.
Il riconoscimento dell’UNESCO
Il 12 dicembre 2019 le “Pratiche del Then dei gruppi etnici Tày, Nùng e Thái in Vietnam” sono state inserite nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità durante una sessione del Comitato Intergovernativo dell’UNESCO che si è tenuta a Bogotá, in Colombia.
È stata una decisione importante perché ha dato visibilità internazionale a una tradizione che rischiava di perdersi. Come il patrimonio della cultura del gong negli altipiani centrali o altri elementi della cultura tradizionale vietnamita, anche il Then beneficia ora di programmi di salvaguardia e promozione.
Il riconoscimento UNESCO ha anche un effetto pratico: aumenta l’interesse turistico verso le province del nord dove si pratica il Then. Come ha detto il Presidente vietnamita durante la cerimonia ufficiale di consegna del certificato nel 2021, il Then è diventato “il marchio nazionale che il mondo riconosce al paese”, un patrimonio che aiuta le comunità locali a comprendere il valore della propria eredità culturale.
In Vietnam il riconoscimento ha dato nuovo impulso agli sforzi di preservazione. Le 11 province dove vive la tradizione del Then hanno sviluppato programmi per insegnarlo nelle scuole e sostenere i maestri anziani. Molti giovani che si erano allontanati dalla pratica hanno ricominciato a interessarsene.
Le radici del rituale Then

Il Then affonda le radici in antiche pratiche sciamaniche, come hanno documentato studi accademici sulla tradizione spirituale del Sud-est asiatico. A differenza di altre forme di religiosità vietnamita che hanno subito forti influenze buddhiste o confuciane, il Then mantiene un carattere distintamente indigeno.
La pratica riflette una cosmologia particolare in cui il mondo è abitato da spiriti di vario tipo che influenzano la vita degli esseri umani. Il maestro Then è la persona che sa muoversi tra questi mondi, che conosce il linguaggio per comunicare con gli spiriti e che può intercedere per conto della comunità.
Questo tipo di credenze erano molto diffuse in tutta l’area del Sud-est asiatico prima dell’arrivo delle grandi religioni organizzate. Il Then è una delle tradizioni che è riuscita a sopravvivere fino a oggi, adattandosi ai cambiamenti sociali ma mantenendo intatta la sua struttura di base.
Come in altre tradizioni spirituali vietnamite, anche nel Then c’è un forte senso di continuità con il passato. I maestri Then di oggi usano le stesse melodie, gli stessi oggetti rituali e gli stessi gesti dei loro predecessori di secoli fa. È una forma di memoria culturale vivente che continua a evolversi pur rimanendo fedele alle sue origini.

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