Il Festival di Lady Xu del Monte Sam è una delle celebrazioni religiose più partecipate del Vietnam meridionale: ogni anno, nel quarto mese del calendario lunare, centinaia di migliaia di pellegrini raggiungono la provincia di An Giang per rendere omaggio a Ba Chua Xu, la dea protettrice che secondo la leggenda veglia sul delta del Mekong da oltre due secoli. Nel dicembre 2024, l’UNESCO ha riconosciuto il festival come sedicesimo patrimonio culturale immateriale vietnamita. Un riconoscimento che certifica qualcosa che i fedeli sanno già: questa non è una festa locale, ma un punto di incontro tra culture diverse, buddhiste, taoiste, Khmer e Cham, che da generazioni si ritrovano intorno alla stessa figura.
Le origini leggendarie del Festival di Lady Xu del Monte Sam in Vietnam
La storia del festival ha radici in una leggenda dell’inizio del XIX secolo. All’epoca, le truppe siamesi razziavano con regolarità il territorio vietnamita. Durante una di queste incursioni, i soldati trovarono sulla cima del Monte Sam una statua di pietra. Nonostante i ripetuti tentativi, non riuscirono a spostarla. Quando uno dei soldati le ruppe un braccio, fu colpito da un dolore improvviso e violento.
Poco dopo, gli abitanti del villaggio cominciarono a fare lo stesso sogno: una figura femminile si identificava come Lady Xu e chiedeva loro di portare la statua dalla montagna al tempio, promettendo protezione dalle invasioni e raccolti abbondanti. Quando ci provarono, la statua rimase immobile. Si mosse solo quando nove giovani donne vergini si offrirono di trasportarla: in quel momento, secondo la leggenda, diventò leggera come una piuma. Da quel momento nacque la processione cerimoniale che ancora oggi è il cuore del festival.
Cosa succede durante il Festival di Lady Xu
Il Festival di Lady Xu si svolge dal 22 al 27 del quarto mese lunare, tra il Tempio di Lady Xu e l’area del piedistallo di pietra sul Monte Sam dove la dea viene venerata. Ogni giornata ha un rituale preciso.
Il 22 del mese lunare si tiene la processione: nove donne vestite di bianco portano la statua della dea dalla cima della montagna fino al tempio su una portantina, accompagnate da migliaia di fedeli. È il momento più suggestivo dell’intera celebrazione: la messa in scena della leggenda originaria, con le donne nei panni delle vergini pure della storia.
Nella notte tra il 23 e il 24 del mese lunare si svolge invece la cerimonia del bagno sacro (le tam): la statua viene lavata con acqua profumata e rivestita con abiti nuovi. I vecchi abiti vengono tagliati in piccoli pezzi e distribuiti ai fedeli come talismani portafortuna. I fedeli portano offerte (coppe d’oro, bacchette dorate, una collana di 162 once d’oro a tre livelli) e il rituale ha il significato di un rinnovamento spirituale per l’intera comunità.
Tra la notte del 25 e le prime ore del 26 si tengono le cerimonie di Tuc Yet e Xay Chau, i rituali dedicati alla preghiera per il buon tempo, la fertilità della terra, i raccolti abbondanti e la salute del popolo. Le offerte includono vassoi di riso glutinoso, frutta, foglie di betel e areca. Durante la cerimonia di Tuc Yet, il maestro di cerimonie immerge un ramo di salice in una ciotola d’acqua e spruzza il pavimento; tre salve di tamburi segnano l’inizio delle performance di hat boi (l’opera classica vietnamita).
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Perché l’UNESCO l’ha riconosciuto
Il riconoscimento non è solo un titolo onorifico. Come ha sottolineato la Vietnam News Agency, questo festival è un esempio concreto di come una tradizione spirituale possa fare da collante tra culture diverse. Nel corso dei secoli il culto di Lady Xu ha assorbito elementi delle tradizioni buddhiste, taoiste e animiste, dando vita a una sintesi religiosa che riflette la complessità etnica del delta del Mekong.
Il Festival di Lady Xu si inserisce nel quadro del patrimonio culturale immateriale vietnamita, che comprende tra gli altri la musica di corte Nha Nhac e l’arte del Don ca tai tu del Vietnam meridionale.
Come la cittadella imperiale di Hue o Hoi An, il festival dimostra che il patrimonio culturale non è un oggetto da musealizzare, ma qualcosa che continua a vivere e a cambiare nel tempo, mantenendo però un filo diretto con le proprie origini.
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Come e quando vedere il Festival di Lady Xu sul Monte Sam
Il Tempio di Lady Xu si trova a circa 250 chilometri da Ho Chi Minh City. Per raggiungerlo si prende l’autostrada Saigon-Can Tho e si prosegue verso Chau Doc attraverso Long Xuyen.
Il festival si svolge dal 22 al 27 del quarto mese lunare, che di solito cade a maggio nel calendario gregoriano. Il periodo più affollato coincide ovviamente con i giorni del festival, ma il tempio attira visitatori tutto l’anno, con un picco tra gennaio e aprile del calendario lunare. Chi preferisce un’atmosfera più raccolta può visitarlo al di fuori dei giorni principali: l’atmosfera rimane comunque significativa. Come spiega la nostra guida su quando andare in Vietnam, la scelta del periodo cambia molto l’esperienza complessiva.
Dal 2021 la provincia di An Giang ha installato una funivia da 900 metri con 37 cabine (ognuna da otto posti). Il biglietto andata e ritorno per adulti costa 150.000 VND (circa 5-6 euro). Durante il tragitto si vede la grande statua del Buddha scolpita nel fianco del Monte Sam.
Qualche nota pratica: è meglio vestirsi in modo sobrio, evitando abiti appariscenti o troppo colorati, in rispetto alla sacralità del luogo. Il sito si presta bene a essere abbinato ad altre attrazioni vicine, come la pagoda Tay An, la tomba di Thoai Ngoc Hau e la pagoda Hang. Chi sta pianificando un viaggio più lungo può considerare un itinerario di 15 giorni in Vietnam che includa anche le isole o le spiagge del Vietnam meridionale.

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