1409565464400_1069x0667_1409565684017PREMIO FEDEORA COME MIGLIOR FILM A “FLAPPING IN THE MIDDLE OF NOWHERE” DI NGUYEN HOANG DIEP

Nella cornice della 71ª edizione del Festival del Cinema di Venezia, il film vietnamita “Flapping in the middle of nowhere” di Nguyen Hoang Diep si è aggiudicato il premio FEDEORA come Miglior Film alla Settimana Internazionale della Critica, sezione parallela e autonoma della Mostra ufficiale, organizzata dal Sindacato nazionale dei critici italiani in partnership con la Biennale di Venezia e giunta al suo 29esimo anno.

A decretare la vittoria della pellicola asiatica è stata la giuria FEDEORA – Federazione dei Critici Europei e dei Paesi del Mediterraneo –, organismo culturale nato con il compito di promuovere gli autori che si distinguono per talento e originalità.

E così, lo scorso settembre, tra una rosa di sette film provenienti da tutto il mondo, la commissione ha voluto premiare il lavoro nato dall’estro creativo di Nguyen Hoang Diep, voce interessante nel panorama cinematografico indipendente vietnamita, al suo debutto alla regia.

L’opera d’esordio di Diep narra la storia di Huyen, un’adolescente di 17 anni che si ritrova incinta e abbandonata a se stessa: il fidanzato è assente e se ne disinteressa, preso dalle scommesse e le lotte clandestine tra galli. Chiederà quindi aiuto a un suo amico, un travestito nel giro della prostituzione, che le organizzerà degli incontri con diversi uomini affinché ottenga, in poco tempo, i soldi necessari ad abortire. Ma sarà uno di questi, attratto proprio dalla sua gravidanza, a restituirle la felicità perduta.

Il film indaga in maniera certosina le condizioni e i rapporti fra individui e, senza patine di buonismo, svela un’umanità fragile e frammentaria in balia delle contraddizioni di un Paese in via di sviluppo, che ha ridotto il tasso di povertà della popolazione ma presenta ancora delle disuguaglianze nell’accesso al reddito e all’assistenza.

Non è la prima volta, però, che la regista mostra la sua peculiare sensibilità artistica e l’intensità emotiva delle sue narrazioni ai cineasti internazionali, a dimostrazione della qualità e dell’alto profilo della moderna cinematografia vietnamita e della particolare attenzione che le viene riservata a livello globale.

Nel 2010, infatti, Diep ha contribuito come produttrice al film “Bi, don’t be afraid di Phan Dang Di, delicato racconto sulle relazioni che si dispiegano tra i membri di una famiglia vietnamita in bilico tra tradizione e modernità, insignito alla Settimana della Critica di Cannes di due importanti riconoscimenti per il cinema emergente, e premiato a Stoccolma per la Miglior Opera Prima e Miglior Fotografia.

“Flapping in the middle of nowhere”, frutto di una produzione internazionale che vede la sinergia di quattro Paesi – Viet Nam, Francia, Norvegia, e Germania – è stato presentato anche, tra gli altri, al Festival del Cinema di Toronto, raccogliendo il plauso di critica e pubblico.

Fonte: The Voice of Vietnam
Foto tratta dal sito ufficiale di
: Cineuropa

 

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