Chi viaggia in Vietnam e vuole vedere i templi di Angkor ha una buona notizia: la distanza tra Ho Chi Minh City e Siem Reap (la città cambogiana da cui si visita il complesso) non è poi così grande. Si parla di meno di 400 chilometri in linea d’aria, con confine compreso. La cattiva notizia è che non esiste un treno, e le strade non sono veloci. Ma le opzioni ci sono, e ognuna ha un suo senso a seconda di quanto tempo si ha e di quanta esperienza si vuole portare a casa.
Angkor Wat da Ho Chi Minh City si raggiunge essenzialmente in tre modi: in autobus via terra, in aereo, o con una combinazione più lenta che passa per il delta del Mekong e risale il fiume fino a Phnom Penh. Vediamo come funziona ciascuna.
Come raggiungere Angkor Wat da Ho Chi Minh City in autobus
È l’opzione più economica e, per molti, la più interessante. L’autobus diretto da Ho Chi Minh City a Siem Reap esiste e parte ogni giorno, con diverse compagnie. Il viaggio dura tra le 10 e le 13 ore, a seconda del traffico e dei tempi al confine di Moc Bai-Bavet, il valico terrestre tra i due paesi. Il prezzo di un biglietto oscilla tra i 15 e i 25 dollari.

Esistono servizi con biglietto unico da Ho Chi Minh City a Siem Reap, operati da compagnie come Giant Ibis, TheSinhTourist, Mekong Express e Virak Buntham. Il percorso transita per Phnom Penh, dove di norma si cambia mezzo o si fa una sosta tecnica, ma il passeggero non deve organizzarsi autonomamente il trasbordo: il biglietto copre l’intera tratta. Il viaggio dura tra le 12 e le 14 ore. Chi preferisce evitare la lunga tratta in un colpo solo può spezzare il percorso fermandosi una notte a Phnom Penh, che vale comunque una visita.
Il visto cambogiano all’arrivo (visa on arrival) costa 30 dollari in contanti, in banconote americane nuove. A differenza del Laos, la Cambogia accetta l’e-visa anche al confine di Moc Bai — è l’unico valico terrestre Vietnam-Cambogia dove questo vale — quindi chi vuole evitare la coda allo sportello può richiederla in anticipo sul sito ufficiale del governo cambogiano per 36 dollari. I tempi di elaborazione sono di circa tre giorni lavorativi.

Per chi viene dal nord del Vietnam e deve ancora organizzare la tratta verso Ho Chi Minh, la guida su come spostarsi in Vietnam aiuta a capire le opzioni tra voli interni, treni e autobus.
Il volo da Ho Chi Minh City a Siem Reap: la scelta più rapida
Un’ora e dieci minuti di volo contro dieci ore di autobus: la differenza è considerevole. I voli diretti tra Ho Chi Minh City e Siem Reap sono operati principalmente da Vietnam Airlines, Cambodia Angkor Air e alcune low cost come AirAsia. Il prezzo varia molto: con un paio di settimane di anticipo si trovano biglietti tra i 60 e i 110 euro; nei periodi di alta stagione o senza anticipo si può arrivare a 150-180 euro.

Il vantaggio principale non è solo la velocità, ma anche l’arrivo in forma. Chi prende l’autobus alle 7 di mattina e arriva a Siem Reap la sera, dopo un confine e ore su strade cambogiane, raramente ha voglia di fare altro. Chi prende il volo arriva fresco nel pomeriggio e può già iniziare a orientarsi. Se l’obiettivo principale è Angkor Wat da Ho Chi Minh City nel minor tempo possibile, il volo è la scelta razionale.
All’aeroporto di Siem Reap il visto si ottiene direttamente allo sportello: procedura standard, stessa e-visa o visa on arrival da 30 dollari. Per chi arriva in aereo, anche qui l’e-visa precompilata accorcia i tempi.
Angkor Wat da Ho Chi Minh City via Mekong: la rotta più lenta (e più bella)
Questa è la terza via, e quella che ha il sapore più autentico. Non si va direttamente a Siem Reap: si attraversa prima il delta del Mekong, si arriva a Chau Doc (ultima città vietnamita vicino al confine), si prende una barca che risale il fiume fino a Phnom Penh, e da lì si prosegue per Siem Reap in autobus o in aereo. Il viaggio totale da Ho Chi Minh City a Siem Reap con questa rotta richiede due giorni minimi, più una notte a Phnom Penh.
Perché sceglierla? Perché il delta del Mekong è uno dei paesaggi più intensi del Vietnam meridionale, e attraversare un confine in barca sul fiume più grande dell’Indocina è un’esperienza che non si dimentica facilmente. Le barche da Chau Doc a Phnom Penh partono ogni mattina alle 7:00, impiegano tra le 5 e le 6 ore e costano circa 25-35 dollari. Attenzione: il visa on arrival non è disponibile al confine fluviale. Serve l’e-visa ottenuta prima della partenza o un visto rilasciato in anticipo.
Chi sceglie questa rotta in genere dedica un giorno al delta del Mekong prima di prendere la barca, trasformando il trasferimento in una tappa del viaggio a tutti gli effetti.
Quanto tempo dedicare ad Angkor Wat arrivando da Ho Chi Minh City
La risposta rapida è: almeno due giorni interi, meglio tre. Angkor è il più grande complesso di templi del mondo, e la tentazione di voler vedere tutto in una giornata si scontra rapidamente con la realtà. Il piccolo circuito (Angkor Wat, Angkor Thom, Ta Prohm, Bayon) richiede già una giornata piena. Il grande circuito aggiunge Preah Khan, Neak Pean e altri templi meno frequentati che valgono il tempo.

I biglietti di ingresso hanno prezzi differenziati: 37 dollari per un giorno, 62 per tre giorni, 72 per una settimana. Non è possibile acquistarli online: si comprano all’ingresso del parco la mattina, con carta o contanti. I templi aprono alle 5:30 del mattino, e l’alba su Angkor Wat è una di quelle cose che vale la pena svegliarsi presto per vedere. La maggior parte delle guide di viaggio dedica un capitolo specifico a come organizzare i giorni: vale la pena consultarne una prima di partire, sia per i templi che per il resto della Cambogia.
Per chi sta pianificando anche la parte in Vietnam, i nostri suggerimenti più aggiornati sulle guide cartacee per il Vietnam sono raccolti qui. Per la Cambogia, la nostra selezione di libri e guide sul Sud-est asiatico, incluse alcune ottime opzioni per prepararsi alla visita di Angkor, si trova invece nella sezione dedicata: averne una in borsa durante i giorni ad Angkor fa una differenza concreta, perché la storia dei templi Khmer è complessa e una buona contestualizzazione trasforma la visita.
Cosa sapere prima di partire da Ho Chi Minh City per Angkor Wat
Qualche informazione pratica da tenere a mente. Il periodo migliore per visitare entrambi i paesi è tra novembre e marzo, quando le piogge sono assenti e le temperature gradevoli. La stagione delle piogge (maggio-ottobre) non rende impossibile la visita, ma i sentieri attorno ad alcuni templi possono essere fangosi e i temporali pomeridiani sono frequenti. Per una guida completa su quando andare, l’articolo su quando visitare il Vietnam offre un calendario mese per mese applicabile anche alla Cambogia.
I dollari americani si usano quasi ovunque in Cambogia: nei ristoranti, negli hotel, ai templi. Il riel cambogiano serve principalmente per i resti di piccolo taglio. Portare banconote in buono stato è importante: le banconote consumate o con segni vengono spesso rifiutate, come succede anche in Vietnam.
Angkor Wat da Ho Chi Minh City è, in definitiva, un’estensione naturale di qualsiasi viaggio nel Vietnam del sud. Non richiede voli intercontinentali aggiuntivi, i costi sono contenuti e l’esperienza è di quelle che rimangono. La scelta tra autobus, aereo e barca dipende da quanto tempo si ha e da quanta strada si vuole fare parte dell’avventura.
Per pianificare l’intero viaggio combinato, incluse destinazioni, visti e logistica, la guida completa a Vietnam e Cambogia insieme è il punto di partenza più utile.

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