C’è un momento preciso in cui ci si accorge di essere entrati a Cholon. Le insegne cambiano: accanto al vietnamita compaiono i caratteri cinesi. I templi diventano più elaborati, i profumi più intensi. Il rumore del traffico è lo stesso, ma qualcosa nell’aria è diverso.

Cholon (che in vietnamita si scrive Chợ Lớn e significa letteralmente “grande mercato”) è lo storico quartiere cinese di Ho Chi Minh City. Occupa la parte occidentale di quello che era il Distretto 5, con propaggini nei distretti adiacenti, ed è considerato la Chinatown più estesa del mondo per superficie. Ci vivono circa un milione di persone di etnia hoa (i vietnamiti di origine cinese), anche se il numero esatto è difficile da stabilire.

Se stai pianificando un viaggio e vuoi capire meglio la struttura della città, la nostra guida ai quartieri di Ho Chi Minh City spiega bene come orientarsi.

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Ho Chi Minh City
Questo approfondimento fa parte della nostra guida completa su Ho Chi Minh City. Scopri itinerari, consigli pratici e informazioni utili per organizzare la tua avventura nella più grande città del Vietnam.

Cholon: una città dentro la città

Cholon non è sempre stata parte di Ho Chi Minh City. Per molto tempo è stata una città a sé stante.

storia di Cholon quartiere cinese Saigon fotografia storica

La storia comincia nel 1778, quando un gruppo di cinesi di etnia hoa che viveva a Biên Hòa fu costretto a fuggire verso sud, in seguito alle ritorsioni delle forze Tây Sơn (una delle fazioni in guerra che si contendevano il controllo del Vietnam). Si stabilirono su una riva del fiume Saigon, costruirono argini per difendersi dalle inondazioni e fondarono un insediamento che in cantonese chiamarono Tai-Ngon, ovvero “terrapieno”. Nel 1782 subirono un nuovo massacro, ricostruirono ancora, e andarono avanti così.

Nel 1879 Cholon fu ufficialmente costituita come città indipendente, a undici chilometri da Saigon. Solo il 27 aprile 1931 le due città vennero fuse amministrativamente. Il nome ufficiale della nuova entità era Saigon-Cholon, ma nessuno lo usò mai davvero: i vietnamiti continuarono a chiamarla Saigon, e Cholon rimase Cholon.

Il mercato di Binh Tay

Il luogo più iconico del quartiere è probabilmente il mercato di Binh Tay, che si trova tecnicamente nella ward di Chợ Lớn. L’edificio attuale fu inaugurato nel 1928 grazie al finanziamento di Quach Dam, un ricco commerciante originario del Guangdong. Prima di lui, il mercato era più piccolo e meno organizzato. Quach Dam lo ricostruì completamente, con un’architettura che mescola stile cinese e tecniche costruttive occidentali: cortili interni, tetti a pagoda, torri agli angoli.

mercato Binh Tay Cholon cosa comprare spezie erbe medicinali cinesi

Oggi il mercato ospita oltre 2.300 bancarelle distribuite su 25.000 metri quadrati e serve principalmente grossisti e commercianti locali. Non è un mercato per turisti come il Ben Thanh, nel centro storico, il che lo rende molto più interessante. Si trovano spezie, erbe medicinali cinesi, stoffe, ceramiche, lanterne, oggetti di uso quotidiano a prezzi da mercato. Se sei curioso di capire come funzionano i mercati vietnamiti e cosa aspettarti, vale la pena leggere il nostro approfondimento sui mercati in Vietnam.

Le pagode di Cholon

Cholon è piena di templi, e sono tra i più belli di Ho Chi Minh City. I cinesi che arrivarono qui secoli fa portarono con sé le loro divinità, e le comunità costruirono luoghi di culto che sono ancora oggi attivi e frequentati.

Pagoda Thien Hau esterno

La Thien Hau Pagoda (ufficialmente Ba Thien Hau Pagoda, su Nguyen Trai Street) è la più antica e probabilmente la più fotografata. Fu costruita intorno al 1760 ed è dedicata a Thien Hau, la dea del mare della mitologia cinese. L’interno è sempre avvolto da nuvole di incenso che salgono dalle grandi spirali appese al soffitto. Il soffitto stesso è decorato con scene in ceramica raffiguranti draghi e figure mitologiche. L’ingresso è gratuito.

Pagoda Thien Hau Cholon interno spirali incenso cosa vedere Ho Chi Minh City

Poco lontano si trova la Pagoda di Khanh Van Nam Vien, considerata l’unico tempio puramente taoista del Vietnam. È meno visitata della Thien Hau ma vale la deviazione: custodisce una statua di Laozi e una serie di simboli taoisti disseminati tra le stanze, dallo yin-yang agli otto trigrammi (bagua). C’è anche la moschea di Cholon (su Nguyen Trai Street), costruita nel 1932 dalla comunità di musulmani tamil immigrati dall’India — un dettaglio che dice molto sulla complessità storica del quartiere.

La cucina di Cholon

Cholon è un posto eccellente dove mangiare, a patto di sapere cosa cercare. La cucina che si trova qui non è quella dei ristoranti per turisti del centro: è cucina cinese-vietnamita, tramandata di generazione in generazione, con piatti che difficilmente si trovano altrove in città.

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Il dim sum (piccoli piatti da condividere, tipici della tradizione cantonese) si trova in molte case da tè del quartiere. Al mercato di Thu Do, su Phung Hung, di mattina si mangiano noodles e ha cao (ravioli al vapore) direttamente dalle bancarelle. La medicina tradizionale cinese è un’altra costante: ci sono interi vicoli dedicati alle erbe essiccate, ai funghi medicinali, alle radici. L’odore è potente e inconfondibile.

Per approfondire le influenze cinesi sulla gastronomia del paese, la nostra guida alla cucina vietnamita dedica ampio spazio al tema.

Cholon e la guerra

Durante la guerra del Vietnam, Cholon fu teatro di alcuni degli episodi più drammatici del conflitto. Durante l’Offensiva del Tết del 1968 (il grande attacco nordvietnamita che segnò una svolta nella percezione pubblica americana della guerra), i combattimenti a Cholon furono tra i più intensi. Fu proprio vicino alla Quan Am Pagoda del quartiere che il fotoreporter Eddie Adams scattò la sua fotografia più famosa: il generale Nguyễn Ngọc Loan che esegue una fucilazione sommaria per strada. Quella foto vinse il Premio Pulitzer nel 1969 e contribuì a cambiare l’opinione pubblica americana sulla guerra.

Negli anni Settanta, i soldati e i disertori americani usavano Cholon come base per il mercato nero: si commerciava di tutto, soprattutto materiale militare americano. E nel 1979, durante il breve conflitto sino-vietnamita, molti cinesi hoa furono costretti a lasciare il quartiere a causa delle tensioni con il governo di Hanoi. La comunità si ridimensionò notevolmente, anche se negli anni successivi, con la normalizzazione dei rapporti tra Vietnam e Cina, molti tornarono.

Come arrivarci e come muoversi

Cholon si trova a circa quattro chilometri dal centro storico di Ho Chi Minh City. Con Grab (l’app di ride-hailing dominante in Vietnam) ci si arriva in venti minuti dal Distretto 1, spendendo pochi euro. In alternativa, il percorso in bicicletta lungo il canale Tàu Hủ è piacevole e offre una prospettiva diversa sulla città.

Il quartiere si esplora meglio a piedi, anche se i marciapiedi non sempre lo facilitano: è normale ritrovarsi a camminare in strada, tra scooter e carretti. L’area attorno a Nguyen Trai Street e Phung Hung è il cuore storico del quartiere. Il mercato di Binh Tay apre dall’alba fino al tardo pomeriggio.

Cholon è inserita in quasi tutti gli itinerari consigliati su Ho Chi Minh City. Se stai pianificando la tua visita alla città, la nostra guida completa a Ho Chi Minh City ti aiuta a organizzare le giornate. E se invece stai costruendo un itinerario più ampio per il Vietnam meridionale, puoi partire dalla nostra guida al sud del Vietnam.

Portare una guida cartacea

Cholon non è un posto che si capisce in fretta. È un quartiere che richiede di perdersi un po’, di entrare nei templi senza sapere esattamente a quale divinità sono dedicati, di sedersi a un tavolo e mangiare qualcosa senza leggere il menu. Funziona così, e proprio per questo vale la pena andarci.

Per prepararsi a una visita come quella di Cholon, dove i nomi delle strade cambiano, i templi si assomigliano e orientarsi senza un minimo di contesto storico è più difficile, avere una buona guida cartacea fa ancora la differenza. Non sostituisce Google Maps, ma lo integra bene: ti dice cosa stai guardando, non solo dove si trova.

Se stai valutando cosa comprare prima di partire, i nostri suggerimenti più aggiornati sulle guide turistiche del Vietnam e sui libri da leggere sul Vietnam (romanzi, reportage, saggistica) li trovi raccolti in due pagine pensate apposta per chi vuole arrivare preparato.

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