La baia di Halong è una distesa di mare punteggiata da circa 1.600 isole e isolotti calcarei, nel nord-est del Vietnam, patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1994. Si visita quasi sempre con una crociera di una o più notti in barca, si raggiunge da Hanoi in 3-4 ore di bus o auto, ed è una delle tappe più frequentate di qualsiasi itinerario nel Paese — il che significa anche che conviene arrivarci sapendo cosa aspettarsi. In questa guida trovi tutto quello che serve per organizzare la visita: dove si trova, quando andare, come arrivarci, cosa vedere e quanto costa una crociera.
Dove si trova la baia di Halong

La baia di Halong (in vietnamita Vịnh Hạ Long, spesso scritta anche “Ha Long”) si trova nella provincia di Quảng Ninh, nella regione nord-orientale del Vietnam, ed è parte del Golfo del Tonchino (Bắc Bộ, in vietnamita), Si affaccia lungo una costa di circa 120 km, tra le città di Ha Long e Cam Pha, quest’ultima storicamente legata all’estrazione e all’esportazione di carbone.
La baia confina a nord-est con Bai Tu Long e a sud-ovest con l’arcipelago di Cat Ba, con cui condivide caratteri geologici e climatici simili. Dista circa 165 km da Hanoi e poco più di 60 km da Hai Phong, terza città del Vietnam per popolazione.
Per inquadrare la baia di Halong nel resto di un itinerario nel nord del Paese, è utile partire dalla nostra guida sul Nord del Vietnam: cosa vedere assolutamente, che la collega ad altre destinazioni come Hanoi e Sapa.
La baia di Halong come patrimonio UNESCO: cosa è cambiato nel 2023

La baia di Halong è stata iscritta nella lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1994, con un ampliamento dei confini nel 2000. Nel settembre 2023 il sito ha vissuto un cambiamento importante, raramente raccontato nelle guide italiane: il Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO ha approvato l’estensione del sito, unendo la baia di Halong (provincia di Quang Ninh) con l’arcipelago di Cat Ba (città di Hai Phong) in un’unica area protetta, oggi riconosciuta come “Ha Long Bay – Cat Ba Archipelago”. È il primo sito UNESCO inter-provinciale del Vietnam.
Il sito congiunto ospita 4.910 specie censite di flora e fauna, terrestri e marine: 198 figurano nella Lista Rossa IUCN delle specie minacciate e 51 sono endemiche. Tra queste, la più importante dal punto di vista conservazionistico è il Cat Ba Langur (Trachypithecus poliocephalus), un primate che vive esclusivamente sull’isola di Cat Ba: ne restano circa 60-70 esemplari, ed è una delle specie di primati più a rischio di estinzione al mondo.
A questo riconoscimento si affianca un altro titolo, di natura diversa: nel 2012, dopo un voto pubblico internazionale promosso dalla fondazione svizzera New7Wonders, la baia di Halong è stata inserita tra le New7Wonders of Nature, le sette nuove meraviglie naturali del mondo. Non si tratta di un riconoscimento scientifico né di un’iniziativa delle Nazioni Unite, ma di un’elezione popolare — un dettaglio che vale la pena conoscere prima di darlo per scontato, anche se resta uno dei titoli più citati per descrivere la baia.
Per il quadro completo dei riconoscimenti UNESCO nel Paese, la nostra guida sui siti patrimonio UNESCO in Vietnam li raccoglie tutti in un solo posto.
La leggenda della baia di Halong
Secondo una leggenda vietnamita, le isolette della baia sarebbero gioielli sputati da una Madre Drago e dai suoi figli per difendere il popolo vietnamita dall’invasione cinese in epoca medievale. Le isole, emerse all’improvviso dal mare, avrebbero bloccato il passaggio delle navi nemiche, costringendole alla ritirata. In memoria di quell’aiuto, la baia fu chiamata Hạ Long, “drago che scende”, mentre la baia limitrofa dove si dice siano scesi i figli del drago prese il nome di Bái Tử Long.
È solo una leggenda, ma è anche la chiave per capire il nome stesso della baia e vale la pena conoscerla prima di partire, perché quasi ogni guida locale la racconterà durante la crociera.
Quando andare alla baia di Halong

Il clima della baia segue le quattro stagioni tipiche del nord del Vietnam, ed è uno dei fattori che più condiziona l’esperienza in barca.
Primavera (marzo-aprile) e autunno (settembre-novembre) sono i periodi più consigliati: temperature miti, cieli più spesso limpidi e minore probabilità di pioggia. Sono anche i mesi in cui la baia è più frequentata, quindi conviene prenotare la crociera con un certo anticipo.
Inverno (dicembre-febbraio), soprattutto a gennaio, porta temperature più basse (tipicamente tra 14°C e 20°C) e frequenti nebbie al mattino, che riducono la visibilità sulle formazioni calcaree ma regalano un’atmosfera sospesa e fotograficamente molto particolare. È anche il periodo con meno turisti.
Estate (giugno-settembre) è caldo e umido, con piogge più frequenti e un rischio reale di tifoni, soprattutto tra agosto e settembre: non è raro che una crociera venga rinviata o modificata all’ultimo momento per maltempo. In compenso le giornate sono più lunghe e l’acqua è più calda.
Per inquadrare questi dati nel contesto di un viaggio più ampio in Vietnam, la nostra guida mese per mese su quando andare in Vietnam entra nel dettaglio di ogni regione del Paese.
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Come arrivare alla baia di Halong
Da Hanoi. È il punto di partenza più comune: la maggior parte dei tour organizzati include il trasferimento in bus o minivan dalla capitale, per una distanza di circa 165 km e un tempo di percorrenza di 3-4 ore, a seconda del traffico. Il punto di imbarco principale per le crociere è il porto internazionale passeggeri di Tuan Chau, vicino a Ha Long City. Per organizzare la parte aerea e i documenti prima di partire da Hanoi, sono utili la nostra guida completa a Hanoi e la nostra guida agli aeroporti del Vietnam.
Da Hai Phong. È più vicina rispetto alla capitale, a circa 65 km da Ha Long City, e dispone dell’aeroporto internazionale di Cat Bi: un’opzione utile se il proprio itinerario prevede questa città come base, anziché Hanoi.
Dall’aeroporto di Van Don. Aperto nel 2018, è stato il primo aeroporto internazionale del Vietnam realizzato con capitali privati (gruppo Sun Group) e si trova a circa 50 km da Ha Long City. I collegamenti aerei verso e da Van Don cambiano con una certa frequenza: conviene verificare le rotte attive direttamente con le compagnie aeree al momento di pianificare il viaggio, piuttosto che fare riferimento a informazioni datate.
Documenti. I cittadini italiani possono entrare in Vietnam senza visto per soggiorni turistici fino a 45 giorni. Per chi invece deve richiedere un e-visa, o semplicemente vuole capire come funziona la dichiarazione di pre-arrivo obbligatoria per tutti i viaggiatori, sono utili la nostra guida completa al visto per il Vietnam, la guida in Vietnam senza visto e la guida alla dichiarazione Pre-Arrival Vietnam.
Cosa vedere e cosa fare nella baia di Halong

Il modo classico per visitare la baia resta la crociera con pernottamento a bordo: un’escursione di sola giornata, senza notte in barca, permette di vedere solo una piccola parte della baia ed è generalmente la soluzione meno consigliata da chi conosce bene la zona, proprio perché il momento più suggestivo — l’alba o il tramonto visti dal ponte della nave, lontano dalla costa — richiede di restare a bordo per la notte.
Tra le tappe più ricorrenti negli itinerari di crociera:
- Grotta di Sung Sot (“grotta della Sorpresa”), sull’isola di Bo Hon: è la più grande e una delle più visitate della baia, con ampie camere sotterranee illuminate.
- Grotta di Thien Cung (“Palazzo Celeste”) e grotta di Dau Go, altre due cavità calcaree tra le più note, spesso incluse negli stessi itinerari.
- Isola di Ti Top, con una spiaggia e un punto panoramico raggiungibile con una breve scalinata, da cui si vede la baia dall’alto.
- I villaggi galleggianti ancora abitati, come Cua Van e Vung Viêng, dove alcune famiglie di pescatori vivono tuttora sull’acqua: sono una delle poche occasioni per osservare da vicino l’economia di pesca e acquacoltura che ha sostenuto la popolazione locale per generazioni.

Tra le attività più diffuse a bordo o durante le escursioni a terra: il kayak tra le formazioni calcaree, il nuoto nelle insenature più riparate e, su alcune crociere, corsi di cucina vietnamita o lezioni di Tai Chi all’alba sul ponte della nave.
Dal 2020 è in vigore il divieto di portare plastica monouso a bordo delle imbarcazioni turistiche della baia, una misura introdotta per limitare l’impatto ambientale del turismo di massa sull’ecosistema.
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Quanto costa una crociera nella baia di Halong

I prezzi variano molto in base alla durata, alla categoria della barca e alla stagione, ma è possibile individuare un ordine di grandezza:
- 2 giorni e 1 notte: da circa 40-50 dollari a persona per le soluzioni più economiche, fino a oltre 200 dollari per le crociere di fascia alta.
- 3 giorni e 2 notti: generalmente da circa 100 dollari a persona, fino a 300 dollari e oltre per le soluzioni di lusso.
Su questi prezzi incidono parecchio la bassa stagione (in genere più economica), la prenotazione con largo anticipo e il tipo di cabina scelta. Per chi vuole orientarsi anche sulla qualità — non solo sul prezzo — della crociera, può essere utile la nostra guida su come scegliere un tour operator etico per il Vietnam, che affronta il tema della sostenibilità ambientale e sociale di chi organizza questo tipo di escursioni.
Quanto tempo dedicare alla visita

Per la maggior parte dei viaggiatori, 2 giorni e 1 notte rappresentano il compromesso più equilibrato tra tempo, costo ed esperienza: sufficienti per vedere le grotte e le isole principali, fare un’uscita in kayak e vivere almeno un’alba o un tramonto in barca. Chi ha più tempo a disposizione può valutare una crociera di 3 giorni e 2 notti, che permette di allontanarsi maggiormente dal nucleo più affollato della baia — anche se diversi viaggiatori segnalano che la terza giornata tende a ripetere, almeno in parte, le attività della seconda.
Risorse per organizzare il viaggio
La baia di Halong è quasi sempre una tappa singola all’interno di un itinerario più ampio nel nord del Vietnam, che comprende tipicamente anche Hanoi e, per chi ha più tempo, le montagne di Sapa. La nostra guida su cosa vedere nel nord del Vietnam aiuta a inquadrare la baia in un percorso più completo, mentre i parchi nazionali del Vietnam settentrionale e la nostra guida alle isole più belle del Vietnam approfondiscono, rispettivamente, il Parco Nazionale di Cat Ba e l’isola omonima ai margini della baia.
Per chi sta ancora decidendo quando partire e con quale itinerario, restano utili anche le nostre guide di viaggio sul Vietnam selezionate e i libri sul Vietnam per chi vuole arrivare già con qualche infarinatura di storia e cultura del Paese.
Se la baia di Halong ti convince ma cerchi anche qualcosa di meno affollato nella stessa zona, la nostra guida alle alternative alla baia di Halong raccoglie le opzioni più valide.
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Domande frequenti sulla baia di Halong
Per una crociera di 2 giorni e 1 notte, i prezzi vanno indicativamente da 40-50 dollari a persona per le soluzioni più economiche a oltre 200 dollari per le crociere di fascia alta; per 3 giorni e 2 notti si parte da circa 100 dollari, con punte di 300 dollari e oltre per le opzioni di lusso. Il prezzo varia molto in base a stagione, categoria della barca e anticipo di prenotazione.
La soluzione più diffusa è una crociera di 2 giorni e 1 notte, che permette di vedere le grotte e le isole principali e di vivere almeno un’alba o un tramonto in barca. Una crociera di 3 giorni e 2 notti permette di allontanarsi maggiormente dalle zone più affollate, ma richiede più tempo e budget.
In generale, marzo-aprile e settembre-novembre offrono il clima più favorevole, con temperature miti e cieli più spesso limpidi. L’inverno (dicembre-febbraio) porta nebbie mattutine che riducono la visibilità ma regalano un’atmosfera particolare, mentre l’estate (giugno-settembre) è calda, umida e a rischio tifoni.
La maggior parte dei tour organizzati include il trasferimento in bus o minivan da Hanoi, per una distanza di circa 165 km e un tempo di percorrenza di 3-4 ore. Il punto di imbarco principale per le crociere è il porto di Tuan Chau, vicino a Ha Long City.
Sì, esistono escursioni di sola giornata, ma permettono di vedere solo una piccola parte della baia. Chi può, generalmente preferisce includere almeno una notte a bordo, anche solo per vivere l’alba o il tramonto lontano dalla costa.
Secondo l’UNESCO, la baia comprende circa 1.600 isole e isolotti calcarei, distribuiti su un’area di circa 1.553 km². Solo una quarantina di queste isole sono abitate

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Questo articolo è stato scritto da Y Nam Phan Ngoc
