L’industria cinematografica vietnamita sta vivendo una fase di rinnovato interesse da parte del pubblico, sia a livello nazionale che internazionale. Negli ultimi anni, molti film vietnamiti hanno spopolato al botteghino, riuscendo a catturare l’attenzione sia del pubblico nazionale che di quello internazionale. Questo fenomeno non solo dimostra il talento crescente degli artisti vietnamiti, ma riflette anche un cambiamento nelle preferenze del pubblico e nell’accoglienza delle produzioni cinematografiche provenienti da paesi al di fuori del tradizionale circuito occidentale.
Il successo dei film vietnamiti non si limita solo al Vietnam; esso ha varcato i confini nazionali, trovando un pubblico affezionato anche in festival cinematografici internazionali, nelle sale di tutto il mondo e sulle piattaforme di streaming online. Questo successo non è solo merito di un maggiore interesse per la cultura e le storie vietnamite, ma anche della qualità delle produzioni e della capacità di trasmettere emozioni universali attraverso racconti autentici e coinvolgenti.
I film vietnamiti con più successo al botteghino
In questo articolo esploreremo i 10 film vietnamiti che hanno registrato i maggiori incassi al botteghino, secondo i dati aggiornati al 2025. Questi film non solo hanno intrattenuto il pubblico, ma hanno anche riflettuto le sfaccettature della società vietnamita, la sua storia e le sue speranze per il futuro. Attraverso il loro successo commerciale, essi hanno dimostrato il potenziale del cinema vietnamita nel conquistare il cuore e l’immaginazione degli spettatori in tutto il mondo.
Prima di iniziare: Il cinema vietnamita e la sua storia / Film stranieri girati in Vietnam
1. Mai (2024)
“Mai” è diventato il film vietnamita di maggior successo commerciale di tutti i tempi, raggiungendo la cifra record di 500 miliardi di dong (20 milioni di euro) in meno di quattro settimane. Il regista Tran Thanh ha superato i suoi stessi risultati, andando oltre le prestazioni di altri suoi film di successo vietnamiti come “The House of No Man” e “Dad, I’m Sorry”.
La trama del film si concentra sulla vita della protagonista, Mai, interpretata da Phuong Anh Dao, una massaggiatrice di quasi quarant’anni che incontra per caso il musicista Duong, interpretato da Tuan Tran. Tra i due nasce un legame appassionato che forma il nucleo emotivo del racconto.
2. Red Rain (2025)
Titolo originale: Mưa đỏ: Máu xương đổ xuống – Đất trời lưu danh
“Red Rain” si è rapidamente affermato come il fenomeno cinematografico del 2025, con 490 miliardi di dong. Diretto da Đặng Thái Huyền, il film appartiene al genere storico-bellico e rappresenta un adattamento dell’omonimo romanzo di Chu Lai.
La pellicola è ambientata durante la battaglia di 81 giorni e notti per la difesa della Cittadella di Quang Tri nel 1972, durante la guerra del Vietnam. La storia segue un gruppo di giovani soldati, per lo più studenti universitari e liceali, nella loro eroica resistenza. Il film ha stabilito diversi record, diventando il film di guerra con il maggior incasso nella storia del cinema vietnamita e rendendo Đặng Thái Huyền la prima regista donna vietnamita ad avere un film che supera i 400 miliardi di dong.
3. Face Off 7: One Wish (2024)
Titolo originale: Lật mặt 7: Một điều ước
La settima pellicola della celebre serie “Lật mặt” di Lý Hải ha ottenuto 483 miliardi di dong. Questa volta, il regista ha abbandonato gli elementi d’azione per concentrarsi completamente sul genere drammatico familiare.
Il film racconta la storia di bà Hai, una donna di 73 anni che vive nel villaggio K’Long K’Lanh nella provincia di Lâm Đồng. Dopo aver cresciuto da sola cinque figli in seguito alla morte prematura del marito, si trova ad affrontare le sfide dell’età avanzata quando i suoi figli, ormai adulti, hanno le loro vite separate. La pellicola esplora tematiche profonde come il dovere filiale, l’amore familiare e il peso delle responsabilità generazionali nella società vietnamita contemporanea.
4. The House of No Man (2023)
titolo originale: Nhà Bà Nữ
“The House of No Man” è un film vietnamita del 2023 diretto da Tran Thanh.
Il film narra la storia di una matriarca prepotente che gestisce la sua casa con la stessa determinazione con cui gestisce la sua bancarella di zuppa di noodle di granchio. Tuttavia, le tensioni emergono quando tre generazioni convivono sotto lo stesso tetto. Sentendosi oppressa dalla madre dominante, la figlia più giovane di Nu, Nhi, decide di fuggire con il suo fidanzato spensierato, ma la coppia si rende presto conto delle difficoltà che li attendono. Con il passare del tempo, le donne della casa di Nu si riavvicinano lentamente, imparando a comprendere se stesse e le altre lungo il cammino.
5. Dad, I’m Sorry (2021)
titolo originale: Bố Già
“Dad, I’m Sorry”, anch’esso di Tran Thanh, offre un ritratto picaresco di una famiglia disfunzionale, in cui le incomprensioni tra un padre quasi eccessivamente ingenuo nella sua bontà e un figlio Youtuber sono al centro della narrazione. Il film segue le vicende di un padre vietnamita dal cuore grande e profondamente tradizionale, alle prese con i desideri, i bisogni e le occasionali umiliazioni della sua famiglia allargata.
Tran Thanh, che ha co-scritto la sceneggiatura, si impegna a fornire un quadro a più livelli della vita domestica vietnamita. In particolare, il film esplora i cambiamenti culturali che hanno ampliato il divario generazionale tra i patriarchi vietnamiti più anziani e i loro figli nativi digitali.
6. The Four Gossips (2025)
Titolo originale: Bộ tứ báo thủ
Il film del Tết 2025 di Trấn Thành ha ottenuto 332 miliardi di dong. Questa commedia romantica segna il ritorno del regista al genere umoristico dopo i successi drammatici di “Mai” e “Nhà bà Nữ”.
La storia ruota attorno a Quỳnh Anh (Tiểu Vy) e Quốc Anh (Quốc Anh), una coppia la cui relazione sta attraversando una fase di stagnazione. Per ravvivare il loro amore, Quỳnh Anh si affida ai consigli di quattro amici ficcanaso: Dì Bốn (Lê Giang), Cậu Mười Một (Trấn Thành), Kiều (Uyển Ân) e Jessica (Lê Dương Bảo Lâm). Naturalmente, i loro interventi creano più complicazioni che soluzioni, generando situazioni esilaranti. Il film ha ricevuto recensioni contrastanti ma ha confermato ancora una volta il dominio di Trấn Thành al botteghino durante il periodo del Tết.
7. Face Off: The Ticket Of Destiny (2023)
titolo originale: Lật Mặt 6: Tấm Vé Định Mệnh
Quella di Face Off è una serie di film antologici vietnamiti di successo al botteghino del regista Lý Hải. La trama segue un gruppo di amici di lunga data che si trovano improvvisamente nella posizione di poter vincere un enorme jackpot, capace di cambiare le loro vite per il meglio. Tuttavia, la gioia della notizia viene rapidamente offuscata dalla morte improvvisa dell’amico che teneva in mano il biglietto vincente.
8. Detective Kien: The Headless Case (2025)
Titolo originale: Thám tử Kiên: Kỳ án không đầu
Il nuovo film di Victor Vũ ha ottenuto 249 miliardi di dong, segnando il ritorno del regista al genere thriller-horror dopo il successo di “Người vợ cuối cùng”.
Ambientato durante la dinastia Nguyễn 200 anni fa, il film segue il detective Kiên (Quốc Huy) chiamato a investigare una serie di misteriosi omicidi in un villaggio remoto. Tutte le vittime sono state decapitate, alimentando superstizioni locali su spiriti malvagi. Con un cast che include Đinh Ngọc Diệp, Quốc Anh e Anh Phạm, il film combina elementi di investigazione, horror e costume in un’atmosfera gotica che ha conquistato critica e pubblico, consolidando Victor Vũ come maestro del cinema di genere vietnamita.
9. The Ancestral Home (2025)
Titolo originale: Nhà gia tiên
Il film di Huỳnh Lập ha totalizzato 242 miliardi di dong, segnando il ritorno del regista dopo 5 anni di assenza dal cinema. Questa commedia drammatica con elementi soprannaturali esplora i conflitti generazionali e l’importanza delle tradizioni familiari.
La storia segue Mỹ Tiên (Phương Mỹ Chi), una content creator della Generazione Z che torna alla casa ancestrale per girare video virali. Qui incontra lo spirito del fratello maggiore Gia Minh (Huỳnh Lập), morto anni prima. Insieme, i due fratelli lottano per proteggere la casa ancestrale dalle mire dei parenti che vogliono venderla. Il film tocca temi profondi come il rispetto per gli antenati, le tradizioni familiari e il gap generazionale, ottenendo consensi per la sua sincerità emotiva e il rispetto mostrato verso la cultura vietnamita tradizionale.
10. Face Off 8: Sunshine Embrace (2025)
Titolo originale: Lật mặt 8: Vòng tay nắng
L’ottava pellicola della serie “Lật mặt” di Lý Hải ha totalizzato 232 miliardi di dong. Pur rappresentando un leggero calo rispetto ai precedenti successi della serie, il film conferma la popolarità del franchise.
La storia è incentrata su Tâm (Đoàn Thế Vinh), un diciassettenne talentuoso che vive in una zona rurale del Vietnam centrale e sogna di diventare una star della musica. Insieme ai suoi amici forma il gruppo “The Light” e partecipa a un talent show. Tuttavia, suo padre (Long Đẹp Trai) si oppone fermamente ai suoi sogni artistici, preferendo che si concentri sugli studi. Il film esplora i conflitti generazionali, l’importanza dei sogni giovanili e la tensione tra tradizione e modernità, tematiche care al regista Lý Hải.
Film usciti dalla Top-10: Le vecchie glorie del cinema vietnamita
Alcuni titoli che in passato avevano conquistato posizioni di rilievo nella classifica dei film vietnamiti di maggior successo al botteghino sono ora stati superati dalle nuove produzioni. Tuttavia, questi film mantengono un valore storico e artistico importante nell’evoluzione del cinema nazionale vietnamita.
Furie (2019)
titolo originale: Hai Phượng
“Furie” è un vibrante film d’azione vietnamita ricco di intense sequenze di arti marziali che a lungo è stato in cima tra i film vietnamiti con maggiori incassi al botteghino. La protagonista, Hai Phuong, è una madre single con un passato oscuro e una famiglia che l’ha abbandonata. Si trasferisce nel tranquillo delta del Mekong per crescere la sua bambina Mai e lavorare come esattrice di debiti. Tuttavia, il loro mondo viene sconvolto quando Mai viene rapita da criminali coinvolti nel traffico di esseri umani. Determinata a salvare sua figlia, Hai Phuong ritorna a Ho Chi Minh City, iniziando una frenetica corsa contro il tempo durante la quale mette in mostra tutte le sue abilità nell’arte marziale del Vovinam.
Le ambientazioni rurali del delta del Mekong offrono uno sfondo suggestivo alla narrazione. Il mercato galleggiante di Can Tho diventa uno dei suggestivi set per un avvincente inseguimento. In seguito, i villaggi pittoreschi, i campi coltivati e le strade sterrate si trasformano nel caos luminoso e frenetico dei motorini nella tumultuosa Ho Chi Minh City.
Win My Baby Back (2019)
titolo originale: Cua Lại Vợ Bầu
“Win My Baby Back” è una commedia romantica vietnamita del 2019 diretta da Nhat Trung, che si presenta come una storia leggera, divertente e romantica.
Thoai (interpretato da Tran Thanh) e Linh (interpretata da Ninh Duong Lan Ngoc) sono stati amici fin dai tempi del liceo e sono cresciuti insieme. Sebbene fossero una coppia carina durante gli anni scolastici, col passare del tempo la loro relazione è diventata complicata. Entrambi adulti e impegnati nel mondo del lavoro, Thoai e Linh si rendono conto che le loro vite potrebbero andare in direzioni diverse.
Linh, una stilista di successo con il suo marchio, ha lavorato duramente per realizzare i suoi sogni professionali. Nonostante ami Thoai, si rende conto che non riesce a motivarlo a migliorare la propria vita. Thoai, invece, lavora come meccanico in una piccola officina locale e sembra essere contento di rimanere nella sua routine. Tuttavia, quando Linh scopre di essere incinta, decide di lasciare Thoai, non sopportando più la sua vita mediocr
Nel tentativo disperato di riconquistare Linh, Thoai cerca di prendere in mano la sua vita e perseguire i suoi sogni. Tuttavia, la concorrenza per l’affetto di Linh si fa più intensa quando il vecchio amore delle superiori di Linh, Khanh (interpretato da Anh Tu), torna improvvisamente nella loro vita.
Dreamy Eyes (2019)
titolo originale: Mắt Biếc
“Dreamy Eyes” narra la storia di Ngan, che si innamora di Hà Lan quando entrambi hanno solo 6 anni. Crescendo insieme, seguiamo lo sviluppo dell’amore di Ngan per Hà Lan fino a quando quest’ultima si trasferisce nella grande città per frequentare la scuola superiore.
Basato sull’omonimo romanzo di Nguyen Nhat Anh, il film è stato selezionato come candidato del Vietnam per la categoria “Miglior lungometraggio internazionale” agli Academy Awards 2021.
Questo dramma romantico segue Ngan e Hà Lan, due amici d’infanzia del villaggio di Do Do, lungo il percorso della loro infanzia, adolescenza e età adulta. “Dreamy Eyes” è un film di formazione che dipinge il primo amore attraverso la lente rosea dell’infanzia, per poi smontare l’illusione con le dure verità apprese da adulti.
Blood Moon Party (2020)
titolo originale: Tiệc Trăng Máu
Tra film vietnamiti con i maggiori incassi al botteghino figura anche questo divertente remake di “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese. La trama di questa commedia generazionale ruota attorno a quattro amici d’infanzia e le rispettive mogli durante una cena esclusiva. Dopo un acceso dibattito su come gli smartphone influenzino la loro vita personale, il gruppo propone un gioco notturno: ognuno deve mettere il proprio cellulare sul tavolo; chi riceve un messaggio, una notifica o una chiamata deve condividerlo con il gruppo. Ciò si rivela essere una ricetta per il disastro. Presto, il gioco apparentemente innocuo si trasforma in un incubo quando brutti segreti tra amici e coppie vengono svelati, cambiando completamente i loro rapporti reciproci nel giro di una sola notte.
Jailbait (2017)
titolo originale: Em Chưa 18
“Em Chua 18”, conosciuto anche come “Jailbait” nella traduzione del titolo, segue la vita di Linh Dan, una studentessa liceale appena maggiorenne. Linh Dan ricatta Hoang, un istruttore di yoga di 38 anni, affinché diventi il suo fidanzato trofeo. Questa commedia romantica è ricca di drammi simili a “Mean Girls”: una scuola internazionale rilassata, un gruppo di cheerleader e atleti popolari, e una rivalità che culmina nel ballo di fine anno.
The Royal Bride (2020)
titolo originale: Gái Già Lắm Chiêu 3
“The Royal Bride” è un film vietnamita del 2020 diretto da Nam Cito, Bao Nhan e Nhat Anh.
Il personaggio principale, Quyen (interpretata da Ninh Duong Lan Ngoc), è la regina del gossip della TV vietnamita, con il suo talk show di successo “Showbiz Face-off”, dove è conosciuta come Ms. Q. Il programma è molto popolare, ma si specializza nel diffondere pettegolezzi e creare scandalo, spesso portando gli ospiti a reagire furiosamente mentre lei svela i loro segreti. Da un anno frequenta il fidanzato Jack (interpretato da Le Xuan Tien). Un giorno, durante una cena romantica, Jack decide di fare la grande proposta a cui Quyen risponde “sì”.
Prima di sposarsi, però, Jack vuole che Quyen incontri sua madre, l’ex attrice di serie A Thai Tuyet Mai (interpretata da Le Khanh). Thai Tuyet Mai, un’ex star del cinema molto famosa, si è ritirata molti anni fa nell’idilliaca località di Hue. Quando Quyen arriva, scopre che la famiglia di Jack è incredibilmente ricca e di nobili origini, e che Jack è l’unico erede delle fortune familiari. Tuttavia, Thai Tuyet Mai non approva Quyen, ritenendola indegna di suo figlio, e cerca di spingerlo a sposare un’amica d’infanzia di alto lignaggio. Jack, però, non è disposto a rinunciare al suo amore per Quyen, e sua nonna sorprendentemente si schiera dalla parte della giovane donna.
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